mercoledì 25 febbraio 2009

Walter, fai come me! Quanto politica, chitarre e fisarmoniche influiscono direttamente sul riscaldamento globale. Storia d'un lustro di consumi di gas


Mi son messo di buona lena è ho preso tutti i consumi per il riscaldamento di casa mia degli ultimi 5 anni e ho fatto delle belle scoperte. Ho dovuto fare ovviamente delle scelte per tentare di rappresentare graficamente i consumi. Non sarà precisissimo, ma la tendenza mi sembra chiara.
Seguitemi nel ragionamento ...

Assiomi
-
Tutto in metri cubi (m3) di metano: ho preferito trasformare in m3 di metano e non in euro, perché più paragonabili per anni diversi.
-
Il pellets è uguale al metano: per rendere la cosa semplice, comprensibile e paragonabile ho dovuto trasformare i consumi di pellets in m3 di metano. Ho praticamente "fatto finta" che l'importo speso per i pellets fosse in realtà utilizzato per il metano.
-
Il tempo non passa mai: ho considerato tutti gli inverni meteorologicamente identici.
- Metano e pellet e niente più: non ho preso in considerazione l'utilizzo cucina solare (acquistata in autunno, causa maltempo nel 2008 l'abbiamo usata pochissimo) e l'installazione dei pannelli termoriflettenti (abbiamo usato di più il pellets del metano).

Il Grafico
Nel grafico ho riportato sull'ascissa gli anni dal 2003 al 2008. Sull'asse delle ordinate i m3 di metano. Ho segnato inoltre i componenti del nucleo famigliare e la loro attività (Pers: persone nucleo famigliare; lav: lavoratori full time). Questo perché sia il numero degli abitanti di una casa, sia la quantità di tempo che vivono nella casa influiscono sulle spese di riscaldamento.

Impianto solare
L'impianto solare termico che contribuisce al riscaldamento dell'acqua sanitaria è entrato in funzione nell'estate del 2007. Sempre dato per scontato ai fini della "ricerca" che l'inverno precedente fosse identico (in realtà questo inverno è stato molto più rigido), ho calcolato che l'impianto mi ha fatto risparmiare circa 450 euro l'anno e pertanto la sua spesa è ammortizzata in 7 anni. Per impianti più piccoli secondo me si riesce ad ammortizzare un impianto in circa 3/4 anni ( a seconda della posizione geografica) soprattuto ora che non c'è da effettuare la certificazione energetica per l'installazione di pannelli solari.

Note storiche che influiscono sui consumi
Nel 2003 lascio dopo 10 anni la politica ed inizio ad interessarmi alle tematiche ambientali e al risparmio energetico.
Nel 2005/6 dopo una vita felice da scapolone vissuta con mio fratello, approdo ad una vita ancor più felice con la Gallina Lo e la piccola gnoma. Contemporaneamente mio fratello lascia la casa per recarsi a vivere con la sua donna a Milano.
Nel gennaio 2008 la Gallina Lo lascia il lavoro e si dedica anima e corpo alla casa, alla famiglia, agli studi e al suo blog.

Conclusioni
Da questa semplice ricerca matematica-sentimetal- filosofica (e se Max me l'approva vuol dire anche che ha un minimo di valenza scientifica) ho dedotto quanto segue:
1) Pur avendo influito in modo positivo nella riduzione dei consumi, i pannelli solari non sono stati il fattore che ha scaturito l'abbassamento più drastico della curva dei consumi.
2) Nonostante la gallina Lo sia a casa tutto il giorno, non abbiamo registrato un aumento rilevante dei consumi che si è assestato quasi su quelli dell'anno precedente.
3) I fattori che più hanno inciso al crollo dei consumi (tra il 2003 e il 2005) sono stati:
- aver lasciato la vita politica mi ha portato ad avere più tempo per interessarmi alle tematiche ambientali;
- ho curato la regolazione dell'impianto e le temperature dei caloriferi (regolando gli orari, verificando mensilmente i consumi sulle bollette, abbassando le temperature di qualche grado, andando alla ricerca di tutti gli spifferi di porte e finestre, togliendo le tende e facendo entrare libera tutta la luce del sole e chiudendo le ante subito dopo l'imbrunire);
- mio fratello aveva una compagna abbastanza energivora nonostante fosse presente solo in orari notturni: quando ha lasciato la casa la caldaia (e non solo lei) ha finalmente ricominciato a respirare.

Per risparmiare pertanto:
Regolate con attenzione caldaia e termostati. Anche un grado in meno, in un anno, poterà grossi risparmi.
Evviva i pannelli solari, ma dopo aver fatto l'impossibile per regolare temperature e aver provveduto ad un adeguato isolamento.
Tutti siano coinvolti verso l'obiettivo comune: compagni, spose, bambini e nonni. Un solo sabotatore, una chitarrina stonata o una fisarmonica arruginita (e il loro corrispettivo maschile) renderanno inutili tutti gli sforzi.
E soprattutto... non fate politica!

La chitarrina, la fisarmonica....

lunedì 23 febbraio 2009

Shopping ecologico: cucine solari e dvd verdi

Due comunicazioni di "servizio".

1) Molti mi hanno chiesto dove acquistare le cucine solari e il loro costo. Sul sito www.ilportaledelsole.it sono presenti a catalogo ma è difficile trovarle disponibili. Presumo non ne acquistino molte e risultano immediatamente esaurite. C'è, però, una buona notizia: ho appena verificato e dopo diversi mesi sono ritornate disponibili! Consiglio vivamente chi è intenzionato ad acquistarle d'affrettarsi ... la primavera è vicina e, se succede come le altre volte, esauriscono il prodotto in poche settimane! Io l'ho acquistata sul sito del Portale del Sole e mi sono trovato bene (aggiungo che non ho rapporti con loro se non da semplice cliente "on line" e non traggo alcun profitto per "sponsorizzarli").
Hanno aggiunto anche un modello intermedio tra la cucina "base" e l'"ammiraglia".

162,00 _________ € 282,00 ___________ € 334,80



Per acquistarle: il Portale del Sole.

2) Luca, ecocriticometanista, mi ha suggerito una notizia per gli amanti del cinema che vi giro. La Sony Pictures ha messo in vendita una serie di film stampati su DVD realizzati con materiale riciclato e soprattutto riciclabile (sia copertina che disco ottico). Sono anche scontati del 15%. E' possibile ordinarli on line qui.

giovedì 19 febbraio 2009

Ecozoom, nasce il Facebook dell'ecologia

Finalmente i miei video artigianali avranno un posticino a loro dedicato su EcoZoom.Tv!
EcoZoom.TV è la prima social tv nata per diffondere la cultura dell'ecologia e del rispetto per il nostro pianeta. EcoZoom.TV è aperta ad associazioni, aziende, cittadini, e a tutti coloro che vogliano condividere con la community la propria sensibilità ambientale. In pratica adotta il modello dei «social network»: punta a creare una community che vuole condividere e far circolare in rete contenuti d’informazione e segnalazioni a favore dell’ambiente.
EcoZoom.TV cerca aziende, associazioni, persone in generale che abbiano voglia di raccontare attraverso i video la propria "rivoluzione silenziosa" contro lo sfruttamento dell'ambiente e proporre idee e soluzioni personali ecosostenibili e innovative.
Vi aspetto anche su EcoZoom.tv!

martedì 17 febbraio 2009

Pannelli termoriflettenti per termosifoni

Un metodo semplice per aiutare la nostra casa a trattenere il calore generato dai caloriferi è rappresentato dai pannelli termoriflettenti. Si trovano un pò ovunque ed esistono modelli che si possono ritagliare su misura. Si nascondono dietro il calorifero e sono facili da installare. I vantaggi dei pannelli che ho acquistato: - isolano il radiatore dalla parete di appoggio; - evitano dispersioni all'esterno; - riflettono nell'ambiente tutto il calore disponibile; - permettono di riscaldare più velocemente ogni stanza; - mantengono più a lungo il calore negli ambienti dopo lo spegnimento dei termosifoni. E' difficile dire quanto i pannelli abbiano influito sulla riduzione dei consumi di metano nella nostra casa, visto che pochi mesi dopo abbiamo acquistato la stufa a pellets. i pannelli solari termici e la cucina solare. Dall'azienda produttrice comunicano un miglioramento dell'efficienza di ogni calorifero fino al 10% in più. Li abbiamo ordinati on line comunicando semplicemente le misure dei nostri caloriferi. Presto installeremo anche le valvole termostatiche sui termosifoni per regolare in ogni stanza la temperatura ideale.

sabato 14 febbraio 2009

Una mano all'ambiente, l'altra alla Lella.

(La) Lella ha bisogno d'aiuto. Da solo non posso farcela. Una classe di 9enni brancola nel buio e si aspetta da noi un sussulto. Qual'è il problema? Lella, blogger e insegnante milanese, parteciperà ad un concorso aperto alle scuole italiane sul tema "Cercasi eco idee per la tua città".
Date spazio alla vostra creatività! Il comune e il quartiere in cui abitate e andate a scuola hanno bisogno del vostro contributo. Non ci credete? Provate a fare un giro e esaminatelo attentamente con occhio "energetico": individuate gli sprechi, analizzate i consumi, proponete le vostre soluzioni per un uso efficiente dell'energia. Nessun freno alla fantasia, nemmeno in fase realizzativa: penna e carta? Approvate! Il computer? Idem! E così il legno, il polistirolo, i tessuti... Insomma, scrivete, disegnate, fotografate, filmate, costruite!

Io qualcosa avevo già consigliato...

Io, per quell'età, mi fermerei al "sogno". Dei disegni, per esempio, della loro città com'è ora e come sarà invece alimentata da energie rinnovabili. Anche se non parla proprio di energie rinnovabili ma di risparmio in genere, anche un progetto come questo, riadattato, non è impossibile per dei bambini delle elementari. Ma è un po' più impegnativo.

Ma qualche idea in più non guasta.
Forza, avete anche voi qualche idea da suggerire alle giovani promesse ecologiche del futuro?

venerdì 13 febbraio 2009

Consumo meno s'illumina di meno

Se sono le 18 e state leggendo questo post spegnete subito il pc! Ritornate tra un paio d'ore! Senza saperlo avete aderito così a M'illumino di meno!

Se invece siete ancora in tempo per iscrivervi ufficialmente alla campagna "M'illumino di meno" correte a registrarvi sul sito e raccontate il vostro piccolo impegno di riduzione dei consumi dei dispositivi elettrici.

Per il quinto anno consecutivo il programma Caterpillar di Radio Due lancia per oggi, 13 febbraio 2009, M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.
Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18.

Tutto spento, insomma, fuorchè la radio!

mercoledì 11 febbraio 2009

Pellet o non pellet?

Chi lo odia e chi lo ama. Chi dice che si risparmia chi c'ha fatto la cresta sopra.
A me ha conquistato per la sua caratteristica unica di trasformare uno scarto in una fonte di energia.
Ma andiamo con ordine.
Cos'è il pellet?
E' materiale di scarto delle segherie che viene compresso. Semplice segatura che diventa combustibile.
Quanto costa?
Qualche anno fa aveva raggiunto prezzi astronomici tanto da
gridare allo scandalo. Fortunatamente ora si è assestato sotto i 4 euro ed è possibile trovarlo anche nei supermercati.
Conviene?
Per noi diventa impossibile stabilire quanto il pellet abbia influito sulla riduzione della bolletta del gas in quanto abbiamo installato anche i pannelli solari termici, la cucina solare e i pannelli termoisolanti ai caloriferi. Di sicuro posso assicurare che la casa è decisamente più calda (il doppio) rispetto ai normali termosifoni. Si scalda in pochi minuti e il calore raggiunge anche le camere al primo piano. Rispetto alla legna il pellet è più pulito, non necessita di enormi spazi per lo stoccaggio (è in sacchi da 10 o 15 kg) e con un rifornimento prestagionale si evitano gli sbalzi di prezzo. La stufa si pulisce in 5 minuti 1 o 2 volte alla settimana (a seconda dell'utilizzo e della tipoliga di pellets usati).

Per chi vuole farsi un'idea sui pellets vi consiglio il forum
Stufa Pellet e il post di Ecoblog che dal 2005 continua ad avere commenti. Per chi acquista una stufa a pellets (con un rendimento superiore al 70%) è possibile dedurre il 36% della spesa dall'Irpef inoltrando la comunicazione dell'installazione al Centro Operativo di Pescara del Ministero delle Finanze attraverso apposita modulistica.

Questa è la nostra stufetta ...



Cause I'm T.N.T
I'm dynamite

T.N.T

And I'll win the fight

T.N.T

I'm a power load

T.N.T
Watch me explode




lunedì 9 febbraio 2009

Coibentazione del tetto e collegamento acqua calda lavatrice e lavastoviglie

Mi ricorderò sempre una metafora usata da Maurizio Pallante ad una presentazione del suo libro La Decrescita Felice ascoltato tra pochi intimi in un villaggio naturista piemontese. Il senso era questo: "in un secchio d'acqua bucato sul fondo è inutile continuare a versare acqua a catinelle per riempirlo. Prima si devono chiudere i buchi e poi posso continuare a riempirlo fino all'orlo con un semplice bicchierino."
Questo esempio serviva a lui per spiegare che l'urgenza era quella di impedire eccessi di consumi e degli sprechi. Invece di pensare a chiudere i buchi del secchio, secondo Pallante, gli esperti concentrano la loro attenzione e litigano sulle fonti più adatte a riempirlo.
In poche parole per Pallante il fotovoltaico viene dopo. Dopo aver permesso, per esempio, alla nostra casa di aver chiuso tutti i buchi. E tutti i torti non ce l'ha.
Fortunatamente anche la politica d'incentivazione (tra alti e bassi) ha seguito questa logica e dopo il fotovoltaico e il solare è possibile usufruire delle detrazioni del 55% anche per opere di isolamento.
Il tetto è un elemento che potenzialmente può disperdere molto calore. Isolarlo è un'operazione semplice e accompagnato da un'adeguata regolazione dell'impianto di riscaldamento conduce a risparmi energetici ed economici ancora maggiori.
Per usufruire degli incentivi è necessario utilizzare spessori adeguati (mi hanno calcolato tale coefficiente "U" ...brrr... ero fermo al "delta di formazione" del mio amico Matteo ma questa è un'altra storia) oltre all'ennesima elaborazione dell'attestato di certificazione energetica (vabbè, serve, è vero... ma quando si tratta di pagare son sempre un pò incazzoso).
Ho trovato molti consigli anche su questo forum: www.promiseland.it
Il preventivo che mi hanno proposto è per fornitura e posa di pannelli isolanti in fibra di legno, spessore 12 cm (6+4+2) con guaina freno vapore a contatto con la soletta e guaina impermeabile e traspirante sul lato superiore compresa sigillatura dei giunti con nastro. In alternativa c'era la possibilità di un preventivo più economico con polistirene espanso. Ovviamente opteremo per fornitura "bio" in fibra di legno.
Ci affideremo sempre ad una cooperativa sociale di Varese che per l'esecuzione del lavoro utilizzerà personale specializzato a cui sono affiancati ragazzi provenienti da condizioni di disagio/svantaggio i quali, attraverso programmi di inserimento lavorativo come questo, (ri)trovano un ruolo attivo nell’ambito lavorativo e sociale.
Sempre in questi giorni ho ricordato al nostro idraulico i lavori per allacciare lavatrice e lavastoviglie
(anche se quest'ultima sono mesi che la stiamo usando pochissimo) all'impianto d'acqua calda proveniente dal pannello solare termico. Vi tengo aggiornati sui lavori.


venerdì 6 febbraio 2009

Un week end nel pianeta verde

Sta per iniziare il week end. Prendetevi un'ora di tempo libero e godetevi, se non l'avete mai visto, il Pianeta Verde di Coline Serreau. Per me è stata una grandissima scoperta (grazie Fabio!!). Ero convinto fosse un film noioso ed l'ho sempre associato, non so il perchè, a quella tipologia di film che vincono i festival e che sbattono le varie palme nei titoli di testa, sicuro presagio di una bella dormita. Il Pianeta Verde invece è divertentissimo.
Il film tratta, con una chiave umoristica e usando l'espediente comico dell'esternalità, i problemi del mondo occidentale: la frenesia, l'abuso di comando, l'inquinamento ed il consumo selvaggio delle risorse naturali e degli spazi.
Scherza sulle nostre abitudini umane (o disumane) e, finalmente, mi ha fatto riassaporare quell'utopia di cui tanto avevo bisogno.

Se non trovate il film presso le videoteche potete vederlo gratuitamente qui:

Oppure su google video ma a bassa definizione e suddiviso in 6 parti:



E' spassosissimo! Non perdetevelo.
"Avanti disoccupati, al lavoro!!!"

mercoledì 4 febbraio 2009

Aiutiamoci! Dalle società di mutuo soccorso a Jak Bank

Sta nascendo in Italia un nuovo tipo di banca. Il concetto che c'è alla base è simile a quello delle Società Operaie di Mutuo Soccorso nate in Italia nell'ottocento e che stanno avendo in questi anni un'attenzione particolare proprio per l'attualità dell'idea che le contraddistingue. Consapevoli del fatto che un percorso individuale fosse difficile e selettivo hanno scelto una modalità di tutela che accomunando le forze di tutti non abbandonasse i più deboli: il mutuo aiuto.
Esistono società di mutuo soccorso storiche ed altre nate recentemente (<--- io son socio quii!), tutte con l' unico obiettivo di tutelare gli iscritti. Dalla Svezia e dalla Danimarca sta arrivando in Italia un tipo di banca che, a mio avviso, ricorda molto lo spirito mutualistico italiano.
Si chiama Jak Bank e si differenzia dalle altre banche perchè:
1) è una banca realmente posseduta dai suoi soci: ciascuno detiene una sola azione e ha lo stesso peso decisionale nell'annuale votazione del consiglio direttivo.
2) Jak propone in alternativa un modello finanziario e un servizio di risparmio e prestito libero dal concetto di interesse speculativo: non carica o paga interessi sui suoi prestiti/rasparmi.
3) Il meccanismo del prestito è basato sul concetto dei punti di risparmio, punti che vengono accumulati nei periodi di risparmio e consumati nei periodi in cui si accede al prestito.
Riassumendo: chi deposita i propri risparmi presso la banca Jak ha un interesse nullo sul proprio conto ma acquisisce dei punti in base alla quantità e alla durata del suo prestito. Quando sarà lui ad avere bisogno di soldi, in base ai punti accumulati, potrà chiedere un prestito a condizioni vantaggiose.
Se non avete bisogno di una banca come Jak cercate una Società di Mutuo Soccorso vicino a casa vostra. Aiuterete i vostri concittadini che necessitano di una mano e, quando sarete voi ad averne bisogno, saranno gli altri ad aiutarvi.



lunedì 2 febbraio 2009

Il primo mese con meno consumo

Si è chiuso il primo mese di Consumo Meno. Non credevo di avere molte cose da dire e non son mai stato brillantissimo nella scrittura. Invece ogni giorno sto scoprendo quanto possa interessare la tematica del risparmio energetico (e non solo) letta dall'occhio di uno, come il sottoscritto, che è un semplice cittadino che cerca di guardare con occhio critico e con tanta ironia quello che gli sta intorno. Ringrazio di cuore in particolar modo chi mi ha sostenuto in questo primo mese "lanciandomi" nel mondo dei bloggers:



... che con i loro post hanno fatto promozione dei contenuti. Ringrazio tutti quelli che passano ogni volta a vedere i nuovi post e commentano immancabilmente e con mio grande piacere le notizie:

Anice Verde, Jacopino da Tradate, Antonio, Marta, Elisabetta, Manu, Astrofiammante, Simo, Silvia, Sunny, Luca e Sabrina, Annarita, Pippi, Maurizio "Pigs&Bridges", Lella, La Bri, Caty, Marinella , Francesca, ...
e spero di non essermi dimenticato nessuno :-D

Grazie anche a chi si è aggiunto come lettore, chi mi ha contattato su Facebook per approfondimenti sugli argomenti trattati o per scambio idee (Altra Tradate).

In questi primi giorni abbiam parlato di solare, fotovoltaico e di auto a metano, di come usare l'acqua come dopobarba e di quanto non sia così complicato avvicinarsi a Linux/Ubuntu. Vi ho presentato la mia Banca e grazie a Luca abbiamo trovato un nuovo libro per un amico (o amica?) di Sunny.
Con i primi accenni di sole è ripartita anche la nostra cucina solare, con due pallet abbiam costruito un tavolino, ci siam domandati se conviene o meno il mercato libero dell'energia elettrica e ho acquistato un nuovo pc a basso consumo energetico.
L'ultimo post del mese ci ha fatto riscoprire la bontà dell'acqua del rubinetto, ma anche chi l'acqua non l'ha più così buona o chi, come Luca, ha avuto brutte esperienze con le caraffe con il filtro. Beh... dopo tesi e antitesi, attenderemo sul blog di Annarita la giusta sintesi.
Sembra che tutto abbia un senso. Incredibile!!
Pronti per un nuovo mese di racconti di dietetica dei consumi applicata?