lunedì 9 novembre 2009

Mi si è rotto il cancello elettrico. Finalmente.

Non lo sopportavo più. Ogni anno, puntuale come un banchiere svizzero, si rompeva il cancello elettrico.
A casa mia ci sono poche tradizioni. Non amo i festeggiamenti. C'è il Natale, il compleanno dello gnomo e la rottura annuale del cancello.
E un anno un braccio. E l'anno dopo l'altro. E poi la centralina. E le lumache che non gli davano tregua infilandosi nei condotti elettrici.
Io sono contro l'accanimento terapeutico e valga questo post come testamento biologico. Capite pertanto la mia sofferenza nel continuare a ripararlo. E' un cancello nato male. E questa volta ho deciso di togliere tutto. Via tutto! Via quegli inutili, pesanti e rumorosi ingranaggi e al loro posto una vecchia classica serratura con la chiave.
Il costo annuale di energia elettrica del cancello infernale è irrisorio. Cercando qua e là su internet ho visto che incide poco sui consumi elettrici. Ma le riparazioni erano veramente eccessive (a botte di 300/400 euro a volta). Mi dicevano: fai un'assicurazione. E per che cosa? Per non scendere dalla macchina per 1 minuto??? Marco, che da poco ha scoperto il solare termico, s'è definito un coglione. Tranquillo, non sei solo, ora hai trovato il secondo.
Foto "Should we get in?" di lancelot_milano

lunedì 26 ottobre 2009

Il piacere di una buona birra artigianale italiana



Ero stufo della solita birra. Del solito sapore. La multinazionali della birra ci propinano ormai lo stesso gusto. Dolciastro. Alla ricerca di nuovi gusti mi sono felicemente imbattuto in alcuni birrifici artigianali della mia zona. Molto famoso dalle nostri parti è il Birrificio Italiano. In questi giorni sto provando anche due buone birre del Birrificio Artigianale Lariano.
In italia sono oltre 270 i birrifici. Producono birre non filtrate e non pastorizzate, ricche di aromi e di sapori.
Altreconomia ha appena messo in stampa una guida che racconta delle birre artigianali italiane (MASSIMO ACANFORA, Un'altra Birra!, 2009, Altreconomia). Sulla rete trovate il portale dei microbirrifici per scoprire dove poter assaporare un po' di vera birra italiana.
Il massimo sarebbe riuscire a trovare una distilleria che produca birra romulana a km 0. Se sentite qualcosa fatemi un fischio.

lunedì 12 ottobre 2009

La cuccia fai da te per la Nina

E' arrivata la Nina. Il nostro gattone Agamennone, proprietario del tavolino costruito con i pallets, non ha preso benissimo il nuovo arrivo. Ad aspettare Nina c'era già una fresca cuccia creata dal mio papà con del legno di scarto. L'ha trovata subito confortevole e si è intrufolata immediatamente dentro contro ogni più rosea aspettativa.

Durante la costruzione

La cuccia finita

La Nina e la cuccia

venerdì 25 settembre 2009

Gli ecoincentivi per le bici riprendono


Paolo mi ha ricordato che riprendo gli ecoincentivi per le biciclette. Pedala, pedala, ...

Info:
http://www.prontoconsumatore.it/index.php?option=com_content&view=article&id=30220:nuovi-incentivi-per-lacquisto-di-biclette-e-ciclomotori&catid=54&Itemid=2

http://www.incentivibiciclette.minambiente.it/

giovedì 24 settembre 2009

Raccordi rapidi per il collegamento dell'acqua calda alla lavatrice

Ovvero... "collegamento dell'acqua calda riscaldata dai pannelli solari alla lavatrice - parte seconda" (per la parte prima qui).

Ho riscoperto l'acqua calda. Su consiglio dell'idraulico ho installato dei semplicissimi raccordi rapidi, quelli "attacca-stacca" per intenderci, al rubinetto dell'acqua calda collegato alla lavatrice. Stessa cosa ho fatto su quello dell'acqua fredda e sul tubo dell'acqua della lavatrice. Così diventa molto comodo il passaggio dal rubinetto dell'acqua calda a quella fredda quando serve.

(P.s. Grazie Danda per i super aiuti a risistemare la "testata"del blog)

PRIMA
DOPO

lunedì 21 settembre 2009

... ed è solo lunedì!

In questi giorni ho visto finalmente dei politici leghisti delle mie zone preoccuparsi di ambiente, acqua e contenimento dei rifiuti.
Ho visto anche dei politici napoletani fare un pò i leghisti al parlamento europeo.
Ho visto un ex detenuto voler tornare in carcere perché fuori c'è troppa violenza.
Ho visto Videocracy.
Ho visto il triste ritorno dei militari italiani. Ma purtroppo ho visto anche questo. Questo. Questo. Questo. Questo, ...
Ho visto alle 20.30 questo censurato. E questo no.
Ho visto l'aria di New York più pulita di quella d'un verde paesino alpino.
Ho visto mamme terrorizzate per questo costume e non per questo o per quello. Chissà cosa direbbero di questo scelto per le mie vacanze.
Bene.
E' solo lunedì, ma penso che per questa settimana ho già visto abbastanza.

lunedì 14 settembre 2009

ColoriAmo, l'idropittura comoda ed ecocompatibile

Mentre eravamo nel nostro colorificio di fiducia per scegliere il colore della nostra camera da letto che necessita di una rinfrescata, l'occhio della Lo è caduto su una nuova idropittura ecocompatibile. Comoda , semplice d'utilizzo, marchiata Ecolabel e già pronta per l'uso in molti colori. L'idea è molto simpatica.
Coloriamo è l’innovativa idropittura pronta all’uso che permette di rinnovare lo stile di ogni ambiente con una facilità mai vista prima. La formula super coprente di Coloriamo è stata progettata per assicurare risultati immediati con un’unica mano di prodotto. Coloriamo è già nella densità ideale per prevenire schizzi e sbavature: basta aprire la confezione, intingere il rullo o il pennello e mettersi al lavoro.La confezione da 2,5 l, pratica e leggera, è stata pensata per prevenire inutili sprechi di prodotto nel caso di piccoli lavori (una confezione vale circa 23 mq). Così è possibile dipingere anche una sola parete, o più pareti di colori diversi, senza dover acquistare latte di grandi dimensioni. La forma e le misure della vaschetta sono perfette per il rullo. ColoriAmo è un prodotto ecocompatibile, in vendita nei migliori colorifici d’Italia al prezzo consigliato di € 25,00.
Purtroppo avevamo già provveduto all'acquisto della nostra pittura (sempre ecocompatibile) pertanto non abbiamo provato il prodotto. Per trovare il rivenditore più vicino: www.coloriamo.com
Vi consiglio sul Corriere di ieri un articolo sull'inquinamento domestico, molto spesso sottovalutato, generato anche da vernici per pitture e mobili con legno trattato.