giovedì 19 novembre 2009

Gavone per bagagliaio Fiat Doblò Natural Power

Il bagagliaio del Doblò Fiat a metano (Natural Power) presenta uno scalino di difficile interpretazione.

Sotto risiedono le bombole di metano. E fin qui tutto ok. Non si capisce il perché, però, i progettisti non abbiano provveduto a chiudere il buco che si crea dove finisce la zone bombole e all'interno del quale finisce tutto e di più: dalla spesa al povero cagnolino trasportato.
Sul sito di metanoauto ho trovato le foto di un utente, andrea, che consiglia come ristrutturare l'interno del bagagliaio per ovviare alla situazione. Non avendo le sue capacità tecniche, col mio babbo (più il mio babbo che io) abbiamo costruito un gavone decisamente più spartano, fatto sempre con del legno di recupero. L'effetto è decisamente meno professionale ma il risultato è identico: chiudere quel maledetto buco e rendere il baule su un piano unico sfruttando la chiusura come pratico "ripostiglio", un "gavone" per attrezzi o per il materiale del campeggio.
L'idea geniale del mio papà è stata quella di utilizzare la fessura che si crea tra la fine del bagagliaio e l'inizio del paraurti (quello segnato dalla freccia rossa).

Lì si incastrerà l'anima del gavone. In questo modo non si toccherà minimamente la carrozzeria, non si dovranno fare fori. Tutto sarà semplicemente appoggiato e non modificherà minimamente l'interno dell'autovettura. Questa è invece l'anima del gavone che si incastra nella fessura e sulla quale è stata poi costruita tutta l'armatura.
Una volta create le pareti superiore e posteriore, abbiamo costruito un divisorio interno per permettere così la creazione di due spazi distinti per il ricovero degli attrezzi.

Sulla parte superiore abbiamo messo delle semplici strisce di velcro inchiodate con una graffettatrice. Sarebbe stato meglio inchiodarle sotto la parte superiore così non si sarebbero viste. Ma ce ne siam accorti tropo tardi. Ce lo ricorderemo se mai ci sarà un prototipo n.2.
Questo è il lavoro ultimato.

Il gavone si può togliere e mettere in pochi secondi , dovesse essercene la necessità. Ora il bagagliaio è sempre in ordine. Niente più scivola nel buco, il trasporto degli oggetti è molto più comodo e anche i viaggi con la Nina sono decisamente più sicuri.
Ho fatto un piccolo video del montaggio finale per comprenderne meglio il funzionamento.



lunedì 16 novembre 2009

Guaine termoisolanti per combattere le dispersioni di calore del riscaldamento domestico

Arriva l'inverno. Per il principio che la miglior fonte di energia è quella risparmiata ho continuato nella coibentazione dei tubi dell'acqua calda della caldaia. I tecnici dell'impianto solare termico avevano già coperto con guaine i tubi dell'impianto solare. Ecco come si presentavano i tubi del riscaldamento (quelli rossi sono quelli dell'acqua calda)Mi avevano consigliato di coprire anche quelli del riscaldamento. E così mi sono procurato delle guaine isolanti e ho coperto i tubi dell'acqua calda, in modo che si disperda il minor calore possibile. Il locale caldaia, avendo delle aperture di sicurezza, è generalmente fresco. Spero che anche questo accorgimento mi aiuto a contenere la dispersione del calore.

Ecco il locale caldaia adesso

Le due guaine usate

lunedì 9 novembre 2009

Mi si è rotto il cancello elettrico. Finalmente.

Non lo sopportavo più. Ogni anno, puntuale come un banchiere svizzero, si rompeva il cancello elettrico.
A casa mia ci sono poche tradizioni. Non amo i festeggiamenti. C'è il Natale, il compleanno dello gnomo e la rottura annuale del cancello.
E un anno un braccio. E l'anno dopo l'altro. E poi la centralina. E le lumache che non gli davano tregua infilandosi nei condotti elettrici.
Io sono contro l'accanimento terapeutico e valga questo post come testamento biologico. Capite pertanto la mia sofferenza nel continuare a ripararlo. E' un cancello nato male. E questa volta ho deciso di togliere tutto. Via tutto! Via quegli inutili, pesanti e rumorosi ingranaggi e al loro posto una vecchia classica serratura con la chiave.
Il costo annuale di energia elettrica del cancello infernale è irrisorio. Cercando qua e là su internet ho visto che incide poco sui consumi elettrici. Ma le riparazioni erano veramente eccessive (a botte di 300/400 euro a volta). Mi dicevano: fai un'assicurazione. E per che cosa? Per non scendere dalla macchina per 1 minuto??? Marco, che da poco ha scoperto il solare termico, s'è definito un coglione. Tranquillo, non sei solo, ora hai trovato il secondo.
Foto "Should we get in?" di lancelot_milano

lunedì 26 ottobre 2009

Il piacere di una buona birra artigianale italiana



Ero stufo della solita birra. Del solito sapore. La multinazionali della birra ci propinano ormai lo stesso gusto. Dolciastro. Alla ricerca di nuovi gusti mi sono felicemente imbattuto in alcuni birrifici artigianali della mia zona. Molto famoso dalle nostri parti è il Birrificio Italiano. In questi giorni sto provando anche due buone birre del Birrificio Artigianale Lariano.
In italia sono oltre 270 i birrifici. Producono birre non filtrate e non pastorizzate, ricche di aromi e di sapori.
Altreconomia ha appena messo in stampa una guida che racconta delle birre artigianali italiane (MASSIMO ACANFORA, Un'altra Birra!, 2009, Altreconomia). Sulla rete trovate il portale dei microbirrifici per scoprire dove poter assaporare un po' di vera birra italiana.
Il massimo sarebbe riuscire a trovare una distilleria che produca birra romulana a km 0. Se sentite qualcosa fatemi un fischio.

lunedì 12 ottobre 2009

La cuccia fai da te per la Nina

E' arrivata la Nina. Il nostro gattone Agamennone, proprietario del tavolino costruito con i pallets, non ha preso benissimo il nuovo arrivo. Ad aspettare Nina c'era già una fresca cuccia creata dal mio papà con del legno di scarto. L'ha trovata subito confortevole e si è intrufolata immediatamente dentro contro ogni più rosea aspettativa.

Durante la costruzione

La cuccia finita

La Nina e la cuccia

venerdì 25 settembre 2009

Gli ecoincentivi per le bici riprendono


Paolo mi ha ricordato che riprendo gli ecoincentivi per le biciclette. Pedala, pedala, ...

Info:
http://www.prontoconsumatore.it/index.php?option=com_content&view=article&id=30220:nuovi-incentivi-per-lacquisto-di-biclette-e-ciclomotori&catid=54&Itemid=2

http://www.incentivibiciclette.minambiente.it/

giovedì 24 settembre 2009

Raccordi rapidi per il collegamento dell'acqua calda alla lavatrice

Ovvero... "collegamento dell'acqua calda riscaldata dai pannelli solari alla lavatrice - parte seconda" (per la parte prima qui).

Ho riscoperto l'acqua calda. Su consiglio dell'idraulico ho installato dei semplicissimi raccordi rapidi, quelli "attacca-stacca" per intenderci, al rubinetto dell'acqua calda collegato alla lavatrice. Stessa cosa ho fatto su quello dell'acqua fredda e sul tubo dell'acqua della lavatrice. Così diventa molto comodo il passaggio dal rubinetto dell'acqua calda a quella fredda quando serve.

(P.s. Grazie Danda per i super aiuti a risistemare la "testata"del blog)

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