mercoledì 1 aprile 2009

Riduzione dei consumi di energia elettrica. Analisi consumi annui dal 2003 al 2008.

Dopo avervi raccontato i miei consumi per il riscaldamento, eccovi l'analisi dei nostri consumi di energia elettrica.
Seguendo il consiglio di Max, ho riportato direttamente sul grafico i simboli degli avvenimenti "storici" che hanno avuto un impatto sui consumi.
Nel 2003 la casa era abitata da me e mio fratello. Non cucinavamo ed eravamo spesso fuori. La sostituzione delle luci con lampadine a risparmio energetico e un'attenzione ad evitare sprechi ci ha permesso la diminuzione fino al 2006. Nel 2006 incomincia una ascesa dei consumi: la casa è ora vissuta da me, dalla Gallina e dalla Gnometta (molto presenti in casa anche di giorno). Il forno è molto usato (ci facciamo pane, pizza, dolci, ...) e anche la lavastoviglie e la lavatrice. A dicembre 2007 prende il via il nostro impianto fotovoltaico da 2,1 kW. Alla fine del 2008 abbiamo "consumato" 408 kwh, calcolato dalla differenza di quanto prelevato dalla rete e quanto immesso dai nostri pannelli fotovoltaici.
A parte riceviamo anche un contributo dal GSE per quanto prodotto (in un anno l'impianto ha prodotto complessivamente 2.397 kWh).
Il nostro obiettivo è ora quello di azzerare anche questi 408 kWh pagati in un anno sostenedoci unicamente con l'energia prodotta dai pannelli.

Come?

1) Non utilizzare più il freezer.
2) Utilizzare la lavastoviglie sempre più di rado e preferire, per l'uso quotidiano, il lavaggio a mano.
3) Collegare alla lavastoviglie e alla lavatrice l'acqua calda proveniente dai pannelli solari termici.
4) Mano a mano che si rompono sostituiremo gli elettrodomestici solo con quelli di classe A.
5) Costruirci o comparci un forno solare per diminuire l'utilizzo del forno normale.

Ce la faremo?

17 commenti:

Vera ha detto...

La costruzione di un forno solare efficiente non dovrebbe essere troppo difficile. Ho messo molti link nei miei post sull'argomento, e se vi servono informazioni mirate posso girarvi quelli più interessanti. ;-)
Sarà un po' come adottare la vostra cucina! :D

Marco ha detto...

VAra...Ho sbirciato tutto il tuo blog sulla costruzione del forno. Mi sto quasi convincendo a costruirlo ... quando mi metto sotto ti contatto sicuramwnte per avere suggerimenti.

.manu. ha detto...

Ma certo che ce la farete!!
Siete il modello di famiglia ideale! Fantastici! Un salutone a tutti e tre! :)

LaGolosastra ha detto...

ce la farete, siete i miei miti!
Stanotte ho sognato la vostra casetta... ihihih... è segno che verrò presto a trovarvi e a curiosare nelle vostre prodigiose trovate?

lella ha detto...

beato ki ha la capacità e la possibilità di poter ridurre i consumi.
Io abito in un condominio e tante tue idee purtroppo sono x me irrealizzabili.
So soltanto ke negli ultimi bimestri,senza nenke stare in casa, sto quasi pagando il doppio ;non ci capisco + nulla!e pensare ke anke il petrolio è sceso!
Hai sentito di quella trovata delle bollette a consumo programmato? a me sembra la solita presa x i fondelli,xkè se si basano sugli ultimi consumi a me darebbero x esempio la taglia massima,quando in effetti il mio consumo effettivo è molto basso.
Sento puzza di imbroglio!
tu ke ne pensi?
un bacio
Lella

Marco ha detto...

Ma grazie Manu per il sostegno!!!!!!

Si dai golosastraaaa!! vieniii!!!

Lellissima... che dire... le bollette sono sempre in aumento. Non ho idea delle motivazioni ma presumo siano molto complesse e non dipendono solo dal petrolio. Credo, però, come hai detto tu che non c'è molto da fidarsi e che sia la solita campagna di marketing per guadagnare anche se "le vacche son magre".
Vero che alcune opere fatte dal sottoscritto implicano avere una casa... ma, per esempio in questo post, non penso, a parte l'installazione di pannelli fotovoltaici, che gli altri progetti affrontati siano applicabili solo in una casa di proprietà: l'uso dell'acqua calda e non delle resistenze (indipendentemente dall'avere i pannelli o meno), le lamapade a basso consumo, zero freezer, elettrodomestici classe A, costruzione di un forno solare (a differenza della cucina è decisamente più piccolo e non necessita di molto spazio). Nell'etichetta "bassa difficoltà" ne trovi molte adatte a tutti: pannelli termoriflettenti, acqua in bottiglia, valvole termostatiche, software liberi, ... dai dai, che ce n'è per tutti i gusti! o no? Beijos!

.manu. ha detto...

Scusate se mi intrufolo di nuovo ma poi quando sarete riusciti ad eliminare il congelatore non è che ne postereste le linee guida?? Grazieeee! :)

Marco ha detto...

manu! intrufolati quanto vuoi!
certo che posteremo tutto ... ti terremo aggiornata! vivere senza freezer si può :-D

lella ha detto...

si hai ragione Marco, di suggerimenti ne dai fin troppi;è ke forse in fondo al mio cuore desidererei avere una casa x conto mio.
Legittimo desiderio,no?
bacio
Lella

Anonimo ha detto...

complimenti per quello che scrivi. veramente utile per tutti.

kermitilrospo

Layla ha detto...

Fantastico!! :)

Molto interessante!!

Vivere senza freezer - come?!! :)
E cuanto costa la costruzione fotovoltaica por la energia elettrica?

PS e possibile un 'translation button' come sul blog de MadreTerra per tradurre? :)
cose molto interessante, ma non comprendo tutto!! :)

Marco ha detto...

Lella... più che legittimo!! Ti auguro di avere una casina tutta tua al più presto!

Grazie Kermit, gentilissimo.

Layla... il "traduttore" c'è! E' nella colonna di destra (there is a "google translator"... in the right column of the site...) Non riesco a trovare il traduttore di MAdre terra... appena lo trovo vedo di capire se riesco a fare di più.
Per 2,1 kw di impianto fotovoltaico ho speso 15.000 euro ammortizzabili in circa 9 anni. Dal 10^ fino al 20^ anno continuerò a ricevere il contributo dal GSE di 0,44 al kwh prodotto. Allo scadere del 20^ anno non riceverò più il contributo ma continuerò a non pagare l'energia che mi autoproduco e autoconsumo.

Danda ha detto...

Che dire organizzatissimi!
Però ora ho trovato l'inghippo! In uno dei miei vecchi post mi avevi detto che consumavate più energia elettrica della mia abitazione.
Ma in realtà è meno di quella consumata da me e il mio compagno, se andiamo a togliere quella che voi stessi producete!
E comunque credo che forse il vostro lato dolente è l'uso del forno. Il nostro è a gas e quindi ora capisco perché invece noi abbiamo una bassa bolletta dell'ettricità contro una salatissima bolletta del gas. Ma quale dei due consumi sarà meglio? Dal canto nostro ci sono delle novità per risparmiare gas nei mesi invernali e presto le svelerò! ;)
Buon weekend alla famiglia più 'eco' che conosco in Italia! ;D

Layla ha detto...

Grazie Marco!! :)

Ho trovato il 'tradutorre'! - E molto comico, tradurre en sloveno, ma capisco piu! :)

Grazie per le informazioni!! :)

Abbiamo solar per acqua, ma fotovoltaico per l'energia... hmm.. :)

Marco ha detto...

danda! ciaooo!! è parere comune che riscaldare col gas metano costi (ed inquini) meno. E' per questo motivo che ho spostato lavatrice e lavastoviglie sull'acqua calda (riscaldata da pannelli solari o dal metano se è brutto tempo). circa i nostri consumi... sì, se consideriamo quello che ci autoproduciamo consumiamo di meno. Senza pannelli però superiamo i 2000 l'anno. ma già de questi mesi sto vedendo che stiamo riducendo ulteriormente i consumi. potremmi arrivare a fine dell'anno a "0". son curiosissimo di sentire le tue novità per risparmiare sul gas!!buona domenica!!!

Layla!! sì, fanno un pò ridere i traduttori. Perlomeno però può darti un'idea della discussione :-D Sorry but it's impossibile for me to translate everything in english... i have so little time... ohh! so u have solar too! great!!!

Gio ha detto...

Che bel blog! Questo post poi è molto interessante. :))

LaJoe ha detto...

che bello questo blog!
mi sa che me lo aggiungo. mi interessano molto queste cose.

vedo che il post è di aprile ma forse anche se un po' in differita posso aggiungere una cosa sulla lavastoviglie di cui sono abbastanza fan.
Se ben usata(e di buona classe enrgetica) quasi sempre consuma meno che a mano sia come acqua che come elettricità: allenarsi a tetris e riempirla il più possibile e farla partire solo quando è proprio piena. se i piatti non si mettono crostosi (basta passarli con una spugna umida anche senza detersivo, appena usati) sì può fare il lavaggio leggero a 35° che dura pure metà tempo. si usa meno detersivo che a mano, che non è vero che si deve riempire lo sportello come dicono le tacche, basta un terzo o anche meno.
se la roba è un po' unta,che non basta la passata di spugna, prima di metterla dentro io la risciaquo con le acque di cottura, (della pasta o della verdura ecc) così rispramio anche acqua.
c'è da dire che purtroppo(?) qui abbiamo il boiler elettrico x l'acqua, che non so se sia meglio o peggio di altri. però secondo me aiuta a risparmiare abbastanza perchè te ne accorgi subito dalla bolletta e da quando resti senza acqua calda :oP quindi sei molto più incoraggiato a fare economia di acqua calda e quindi di elettricità ogni volta che si può. per questo anche sono convinta che la lavastoviglie se usata bene possa convenire, da quando l'abbiamo messa (in casa siamo in 3 pure noi) le bollette sono calate un bel po' e sono convinta si risparmi anche abbastanza acqua (un lavaggio unico ogni 2 giorni, anzichè 2 o 3 lavaggi a mano al giorno). inoltre da quando abito qui che è tutto elettrico (pure cucina), noto che la spesa totale annuale è molto più bassa di quando abitavo dove c'era caldaia e cucina a gas.

ancora complimenti per il blog.


((( @ Lella sto pure io in condoinio (ahimè), è un po' + difficile perchè si è + vincolati agli altri, ma si possono fare molte cose per ridurre i consumi anche stando in condominio, lo giuro )))