
Ricordo a tutti la solita premessa: oltre a non essere un installatore di pannelli fotovoltaici e neanche un promotore finanziario di fondi etici non sono neanche un tecnico informatico (mamma mia, non so fare proprio nulla) e pertanto vi sto semplicemente raccontando come mi sto trovando con Ubuntu da semplice cittadino della strada che sta provando uno stile di vita più critico e responsabile. Te capì?
Il primo vantaggio di Ubuntu l'ho provato immediatamente ancora prima di averlo: non l'ho pagato. E non è cosa da poco. E' un programma originale e gratuito. Niente "stelline" che ti ricordano che il tuo software non è originale, niente telefonate ad amici che ti aiutino a risolvere i problemi sull'autenticità, ...
Gli aggiornamenti sono molto semplici e automatici, anche il passaggio da una versione all'altra è molto semplice e l'ho gestito da solo (that's incredible!)
Open Office, che ha praticamente dei programmi simili al pacchetto di Office, è già preinstallato e tutto è molto intuitivo. Mi sono trovato molto bene col programma di messaggistica che può gestire diversi contatti messanger contemporaneamente.
Ovviamente ho trovato anche delle difficoltà, più che altro con le compatibilità. Fotocamera e penne USB non hanno avuto problemi. Linea adsl wireless riconosciuta subito. La stampante ho dovuto smanettare un pochettino ma alla fine funziona. Ancora non son riuscito a far riconosce l'hard disk esterno. Non sono ancora stato capace d'installare la webcam Logitech Quickcam nonostante i preziosi suggerimenti di Ufic (sono arrivato al suo blog proprio per il problema alla webcam: far la sua conoscenza è stato decisamente più prezioso che far funzionare la cam. Andate a trovarlo sul suo blog che d'Ubuntu - e non solo - ne sa un sacco e una sporta). Tutti acquisti precedenti a Ubuntu.
Altra difficoltà è che ogni tanto verifico un rallentamento del sistema, come procedesse a scatti. Presumo qualche problema con scheda video. Ma niente d'impossibile da sistemare con un po' d'impegno.
In generale diciamo che il problema più grosso è la pigrizia mentale d'apprendere nuove procedure, ma per il resto niente di così complicato. Continuerò pertanto ad usare felicemente Ubuntu lasciando, per il momento , un pc con Windows che mi permette di risolvere qualche problema di compatibilità.
Anche se è da circa un paio di settimane che si è fritto il pc con windows e stiamo tutti condividendo questo con Ubuntu e vedo che sopravviviamo benissimo.










