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lunedì 25 maggio 2009

Aggiornamento sull'utilizzo di Ubuntu


Dopo diversi mesi dall'arrivo di Ubuntu mi sembra corretto aggiornarvi su come mi sto trovando.
Ricordo a tutti la solita premessa: oltre a non essere un installatore di pannelli fotovoltaici e neanche un promotore finanziario di fondi etici non sono neanche un tecnico informatico (mamma mia, non so fare proprio nulla) e pertanto vi sto semplicemente raccontando come mi sto trovando con Ubuntu da semplice cittadino della strada che sta provando uno stile di vita più critico e responsabile. Te capì?
Il primo vantaggio di Ubuntu l'ho provato immediatamente ancora prima di averlo: non l'ho pagato. E non è cosa da poco. E' un programma originale e gratuito. Niente "stelline" che ti ricordano che il tuo software non è originale, niente telefonate ad amici che ti aiutino a risolvere i problemi sull'autenticità, ...
Gli aggiornamenti sono molto semplici e automatici, anche il passaggio da una versione all'altra è molto semplice e l'ho gestito da solo (that's incredible!)
Open Office, che ha praticamente dei programmi simili al pacchetto di Office, è già preinstallato e tutto è molto intuitivo. Mi sono trovato molto bene col programma di messaggistica che può gestire diversi contatti messanger contemporaneamente.
Ovviamente ho trovato anche delle difficoltà, più che altro con le compatibilità. Fotocamera e penne USB non hanno avuto problemi. Linea adsl wireless riconosciuta subito. La stampante ho dovuto smanettare un pochettino ma alla fine funziona. Ancora non son riuscito a far riconosce l'hard disk esterno. Non sono ancora stato capace d'installare la webcam Logitech Quickcam nonostante i preziosi suggerimenti di Ufic (sono arrivato al suo blog proprio per il problema alla webcam: far la sua conoscenza è stato decisamente più prezioso che far funzionare la cam. Andate a trovarlo sul suo blog che d'Ubuntu - e non solo - ne sa un sacco e una sporta). Tutti acquisti precedenti a Ubuntu.
Altra difficoltà è che ogni tanto verifico un rallentamento del sistema, come procedesse a scatti. Presumo qualche problema con scheda video. Ma niente d'impossibile da sistemare con un po' d'impegno.
In generale diciamo che il problema più grosso è la pigrizia mentale d'apprendere nuove procedure, ma per il resto niente di così complicato. Continuerò pertanto ad usare felicemente Ubuntu lasciando, per il momento , un pc con Windows che mi permette di risolvere qualche problema di compatibilità.
Anche se è da circa un paio di settimane che si è fritto il pc con windows e stiamo tutti condividendo questo con Ubuntu e vedo che sopravviviamo benissimo.

venerdì 24 aprile 2009

Zoes, il social network equosostenibile

Ho fatto una piacevole scoperta. Da un link degli ingressi ho trovato una segnalazione del blog su Zoes fatta da Carla (grazie :-D) . E che cos'è Zoes???
E' "la zona equosostenibile” e vuole essere un punto di riferimento dove si incontrano persone, istituzioni e realtà interessate ad un futuro equo, ad immaginare un mondo che sappia risolvere positivamente la crisi ecologica, sociale ed economica che stiamo attraversando.
Zoes è uno strumento per favorire la diffusione di stili di vita sostenibili, per mettere in rete i vari modi di fare economia responsabile socialmente e ambientalmente.
È una piattaforma informatica per rendere visibili le tante realtà intorno a noi che già si impegnano per un mondomigliore: consumatori responsabili, reti di mutualità, campagne di azione, produttori, imprenditori, commercianti, associazioni ed enti, amministrazioni ed istituzioni.
È un social network per discutere e far crescere una cultura della sostenibilità e del valore, anche economico, delle relazioni tra persone.
È un modo per scoprire che stili di vita sostenibili vuol dire prima di tutto qualcosa di bello, di utile, di desiderabile. Nasce da alcuni anni di riflessione ed esperienza di realtà impegnate per la costruzione di un mondo migliore, dall'aver studiato cosa si muove sul web, e non solo, anche a livello internazionale. Dall'esperienza positiva di Terra Futura e di altri eventi che fanno rete e mostrano le buone pratiche di sostenibilità ambientale e sociale. Dalle idee della finanza etica e dell'uso responsabile del denaro.

E', in breve, ...
... una mappa per orientarsi nell'economia sociale e responsabile;
... uno spazio on line per collegare, informare, scambiare, partecipare, agire;
... un social network dedicato a chi vuole praticare uno stile di vita sostenibile;
... buonmercato, l'e-commerce che privilegia l'acqusito collettivo, la filiera corta, il prezzo trasparente.

C'è chi ha trovato amici per costituire un GAS (gruppi di acquisto solidali), chi un imbianchino che utilizza solo materiale atossico e chi ha trovato anche un lavoro (ovviamente equo e solidale).

Potevo non farmi subito un profilo? Mi trovate con Marco_C- con la felice fotina tra i soffioni boraciferi di Larderello.

Vi aspetto!

lunedì 6 aprile 2009

Ecofont - eco free font. Il carattere che fa risparmiare il 20% d'inchiostro.

Ne avevo sentito parlare in occasione di "M'illumino di Meno". La pulce m'era rimasta nell'orecchio fino a che ho letto il post di Madre Terra e ho deciso di testare il suo utilizzo a casa e nei pc in ufficio (sia su Windows che Ubuntu).

Di cosa sto parlando?

Di Ecofont, un carattere come Arial o Times New Roman, che fa risparmiare il 20% di toner durante la stampa. La genialità sta nell'aver inserito dei pallini bianchi che riducono la quantità d'inchiostro da utilizzare.

Le stampe che facciamo per il nostro 'uso quotidiano' non usano solo carta, ma anche inchiostro. Le nostre cartucce d'inchiostro (o toner) potrebbero durare più a lungo. SPRANQ ha quindi sviluppato un nuovo carattere: l'Ecofont. Le idee brillanti sono spesso semplici: quanto di una lettera può essere rimosso, pur mantenendo la sua leggibilità? Dopo lunghi test con tutti i tipi di forme, i migliori risultati sono stati ottenuti utilizzando piccoli cerchi. Il risultato è stato un tipo di carattere che utilizza fino al 20% in meno di inchiostro. Gratis da scaricare e di libero utilizzo. Nell'immagine potete vedere come viene creata la Ecofont omettendo parti della lettera.


Alle dimensioni mostrate, ovviamente il risultato non è gradevolissimo, ma ad una normale dimensione dei caratteri è effettivamente molto utile. Naturalmente, i risultati variano a seconda del software e la qualità dello schermo. I lavori migliori con Ecofont si ottengono con OpenOffice, AppleWorks e MS Office 2007. Migliori risultati si ottengono con le stampanti laser.
L'Ecofont si basa sul Vera Sans, un carattere Open Source, ed è disponibile per Windows, Mac OSX e Linux.
Ho testato sia su Windows che su Ubuntu e il risultato è ottimo. A monitor si vede effettivamente un carattere più chiaro, ma una volta stampato alle dimensioni suggerite (9, 10) non si vedono i cerchi bianchi.

Installarlo su Windows XP è semplicissimo, sono riuscito anche io dalle indicazioni qui riportate: http://support.microsoft.com/?scid=kb%3Ben-us%3B314960&x=12&y=12. Tradotto in italiano e in antismanettonese:

0) Scaricare il font su una cartella del pc. Poi:
1) Start;
2) Esegui;
3) incollare il seguente comando: %windir%\fonts
4) invio;
5) nella cartella aprile "file/installa nuovo font";
6) scegliere il font appena scaricato dalla cartella prescelta al punto 0;
7) Se aprite word (io ho word 2003) il font ora appare nella lista con il nome "Sprang eco sans". Vi consiglio di impostarlo come predefinito dal menù "Formato/Carattere" digitando in basso a sinistra il tasto "predefinito" (ovviamente una volta scelto il carattere "Sprang eco sans" a dimensione 9 o 10).

Ufic, son stato bravo?
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Aggiornamento del 18 maggio 2009: trovate qui, grazie a Ufic, le istruzioni per caricarlo su Ubuntu,

lunedì 23 marzo 2009

Scaricare legalmente musica mp3 sotto licenza creative commons


Ho deciso di accompagnare i miei video superartigianali, girati con una semplicissima macchina fotografica digitale, da musica non coperta da copyright. O meglio con licenza Creative Commons.
Ho trovato una comunità dove gruppi non ancora conosciuti al grande pubblico diffondo le loro opere: Jamendo.
Jamendo è una comunità di musica gratuita, legale e illimitata, pubblicata sotto licenze Creative Crommons.
E' possibile condividere e scaricare tutta la tua musica preferita, legalmente.
Jamendo è la più grande piattaforma web di musica scaricabile gratuitamente e legalmente. Il sito è disponibile in sette lingue, e offre il catalogo più grande di musica Creative Commons della rete. Per gli artisti è un modo semplice ed efficace per pubblicare, condividere e promuovere la propria musica, ma anche per essere retribuiti attraverso la distribuzione di ricavi pubblicitari e diverse partnership commerciali.
Creative Commons offre delle licenze gratuite agli artisti, che proteggono i loro diritti. Semplici a utilizzare e adattate agli standard della rete, queste licenze non esclusive permettono al titolare di diritti di autorizzare il pubblico a certi usi, avendo sempre la possibilità di decidere di usi commerciali e lavori derivati.
Gli autori della "musica libera" scelgono di proteggere i loro diritti utilizzando delle licenze speciali e non esclusivi come quelle di Creative Commons o LAL (License Art Libre). "Musica libera" non vuol dire gratuita o libera di diritti, piuttosto "alcuni diritti riservati". Gli artisti determinano le autorizzazioni d'utilizzo attraverso la licenza scelta.
Jamendo è gratuito e legale grazie alle licenze licences Creatives Commons che permettono lo scaricamento e la diffusione in tutta legalità.

giovedì 19 febbraio 2009

Ecozoom, nasce il Facebook dell'ecologia

Finalmente i miei video artigianali avranno un posticino a loro dedicato su EcoZoom.Tv!
EcoZoom.TV è la prima social tv nata per diffondere la cultura dell'ecologia e del rispetto per il nostro pianeta. EcoZoom.TV è aperta ad associazioni, aziende, cittadini, e a tutti coloro che vogliano condividere con la community la propria sensibilità ambientale. In pratica adotta il modello dei «social network»: punta a creare una community che vuole condividere e far circolare in rete contenuti d’informazione e segnalazioni a favore dell’ambiente.
EcoZoom.TV cerca aziende, associazioni, persone in generale che abbiano voglia di raccontare attraverso i video la propria "rivoluzione silenziosa" contro lo sfruttamento dell'ambiente e proporre idee e soluzioni personali ecosostenibili e innovative.
Vi aspetto anche su EcoZoom.tv!

mercoledì 28 gennaio 2009

Abaco e Ubuntu sono arrivati!

Una velocità pazzesca. Sia ad arrivare con il corriere sia a partire quando l'accendo (e per un computer son qualità mica da poco).
L'ordine l'ho fatto domenica notte. Oggi, mercoledì, alle 10.30 era a casa ad aspettarmi.
L'ho collegato e incredibilmente, per la prima volta in vita mia, funziona tutto. Ubuntu riconosce tutto (wireless compresa), non ha dato alcun problema. Anche il programma che gestisce la posta, evolution, è molto intuitivo. Il pc desktop di Abaco è talmente silenzioso che sembra spento. Ci sono già preinstallati tutti i software che servono ad un utente medio come il sottoscritto (masterizzare, gestione foto, open office) senza scaricare programmi dalla rete.
Non vorrei gufarmela da solo (visto che l'ho già gufata alla Cri) ma è veramente tutto molto semplice ed intuitivo, assolutamente alla portata di chiunque. Anche il test in ufficio sta andando benissimo. Su i 2 pc che stiamo collaudando con Ubuntu va tutto benissimo senza aver fatto alcun corso di formazione. Terremo windows solo nei 2 pc dove sono caricati i programmi di contabilità, fatturazione e rilevazione presenze che non sono compatibili in quanto creati prima della comparsa dell'uomo sulla terra. Per i restanti pc (cioè l'80% ) ci convertiremo lentamente a Ubuntu visto che vengono utilizzati solo per posta, internet e office.

martedì 27 gennaio 2009

Pc desktop a basso consumo energetico

Il mio vecchio pc non ce la faceva più. Dopo diversi tentativi di riformattazione e sistemazione ha tirato definitivamente le cuoia. Ormai la schermata blu di errore era il mio desktop ufficiale. Dopo mesi ho deciso di comprarne uno nuovo.
Caratteristiche? Niente di ipersupertecnologico (perchè non lo uso per videogiochi o per video ad alta definizione) parco nei consumi e nei volumi, possibilmente con linux.
Mi sono avventurato nella schiera dei mini pc che hanno la caratteristica di essere molto contenuti nei consumi e sono, come dice il nome, di ridotte dimensioni. Hanno tutto quello che serve per degli utenti medi. Qualche esempio? Lo Studio Hybrid della Dell è anche molto accattivante come design con costi da 499 euro e il Mini Pc della Everex da 549 euro. Alla fine ho scelto il Pc Dual Desktop di Abaco (che vedete in foto) da 349 euro. C'è anche una versione di 299 euro pensata per la famiglia che desidera evitare gli sprechi e che cerca un semplice computer per un normale utilizzo casalingo: internet, posta, scrittura documenti, foto... "Abaco e' infatti un computer dotato di processore reattivo e scattante" dicono sul loro sito internet "ma che presta particolare cura al risparmio energetico e che per questo e' anche particolarmente silenzioso".
Ho scelto Abaco anche perchè si trova già preinstallato Linux/Ubuntu ed è assemblato a Milano... a pochi km da casa nostra. L'ordine è partito. Vi terrò aggiornati sul suo funzionamento appena mi sarà consegnato.

giovedì 15 gennaio 2009

Linux Vs Windows

Nel momento in cui questo post sarà pubblicato non potremo più tornare indietro. La sfida è aperta. In ufficio, noi semplici impiegati fantozziani, abbiamo deciso di tentare di installare su 2 computers Ubuntu e Open Office e di abbandonare Windows e i suoi fratelli.
Ubuntu è un sistema operativo libero e gratuito basato su GNU/Linux, che unisce stabilità, sicurezza e facilità di utilizzo. Almeno questo è quello che speriamo. I nostri nervi saranno messi a dura prova?
Imbottite di bambagia di seta pura La migliore coperta possibile