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giovedì 28 gennaio 2010

In arrivo nuovi distributori di metano per auto a Varese e a Gallarate

Otto mesi fa riportavo su queste pagine l'articolo de "La Provincia" di Varese che annunciava che entro la fine del 2009 avremmo potuto finalmente godere di un distrubutore di metano per auto anche a Varese, zona capolago. L'anno si è concluso e sono andato a fare un salto per vedere come procedono i lavori.
Le foto che riporto risalgono al 9 gennaio 2010. Sono state installate le pompe di benzina, diesel e Gpl. Non ho visto quella del metano. Speriamo che i lavori finiscano a breve.





Intanto a Gallarate sta nascendo un nuovo impianto alimentato da pannelli fotovoltaici. Entro la primavera dovrebbe aprire.
Ho letto con interesse il dibattito scaturito da una lettera sui distributori della nostra zona su VareseNews e il mio metanaro di fiducia, Massimo, è divetanto una star di internet.
Certo è che quando si fa il pieno di metano a Solbiate, da Massimo, si fanno sempre bellissimi incontri. Complice, oltre al clima conviviale che è stato capace di creare, anche il tempo necessario per la ricarica (che è superiore alla benzina) e le leggi sulla sicurezza che ti fanno obbligatoriamente scendere dalla macchina.
Due settimane fa ho conosciuto Herbert che "parla alla radio svizzera", è appassionato di riciclo e da una veloce ricerca su internet ho scoperto che fa anche tv. Ma te pensa....
Questa settimana invece un papà e suo figlio trentenne che si sono subito innamorati della Nina.
Mentre si fa il pieno i clacson degli automezzi a metano che passano di lato la strada provinciale salutano Massimo con simpatia.
La Lo dice che tra un pò ci troveremo nel parcheggio del distributore anche un complessino che suona musica da balera, le salamelle e la birra.
Vent'anni fa, qui nella provincia di Varese, prima dell'avvento della carta sconto benzina andavamo tutti a fare rifornimento in Svizzera: ore di coda alla frontiera, 15 km per arrivare (bene o male come per trovare un metanaro oggi), imposte regalate agli svizzeri (niente contri gli svizzeri, ci mancherebbe, ma se posso preferisco pagarle per la nostra regione che mi eroga servizi) e non ho mai conosciuto anima viva. Nessuno si lamentava.
Oggi sembra che per far 8 km per trovare un metanaro sia un problema insormontabile. Vabbè, se me lo fanno più vicino a casa son contento... ma da Massimo ogni tanto ci vado lo stesso perchè è troppo forte.

giovedì 19 novembre 2009

Gavone per bagagliaio Fiat Doblò Natural Power

Il bagagliaio del Doblò Fiat a metano (Natural Power) presenta uno scalino di difficile interpretazione.

Sotto risiedono le bombole di metano. E fin qui tutto ok. Non si capisce il perché, però, i progettisti non abbiano provveduto a chiudere il buco che si crea dove finisce la zone bombole e all'interno del quale finisce tutto e di più: dalla spesa al povero cagnolino trasportato.
Sul sito di metanoauto ho trovato le foto di un utente, andrea, che consiglia come ristrutturare l'interno del bagagliaio per ovviare alla situazione. Non avendo le sue capacità tecniche, col mio babbo (più il mio babbo che io) abbiamo costruito un gavone decisamente più spartano, fatto sempre con del legno di recupero. L'effetto è decisamente meno professionale ma il risultato è identico: chiudere quel maledetto buco e rendere il baule su un piano unico sfruttando la chiusura come pratico "ripostiglio", un "gavone" per attrezzi o per il materiale del campeggio.
L'idea geniale del mio papà è stata quella di utilizzare la fessura che si crea tra la fine del bagagliaio e l'inizio del paraurti (quello segnato dalla freccia rossa).

Lì si incastrerà l'anima del gavone. In questo modo non si toccherà minimamente la carrozzeria, non si dovranno fare fori. Tutto sarà semplicemente appoggiato e non modificherà minimamente l'interno dell'autovettura. Questa è invece l'anima del gavone che si incastra nella fessura e sulla quale è stata poi costruita tutta l'armatura.
Una volta create le pareti superiore e posteriore, abbiamo costruito un divisorio interno per permettere così la creazione di due spazi distinti per il ricovero degli attrezzi.

Sulla parte superiore abbiamo messo delle semplici strisce di velcro inchiodate con una graffettatrice. Sarebbe stato meglio inchiodarle sotto la parte superiore così non si sarebbero viste. Ma ce ne siam accorti tropo tardi. Ce lo ricorderemo se mai ci sarà un prototipo n.2.
Questo è il lavoro ultimato.

Il gavone si può togliere e mettere in pochi secondi , dovesse essercene la necessità. Ora il bagagliaio è sempre in ordine. Niente più scivola nel buco, il trasporto degli oggetti è molto più comodo e anche i viaggi con la Nina sono decisamente più sicuri.
Ho fatto un piccolo video del montaggio finale per comprenderne meglio il funzionamento.



lunedì 11 maggio 2009

Distributore di metano a Varese ... finalmente!

(Foto GAS by Iocto)

Scusatemi il post decisamente "locale" ma la notizia mi ha fatto gioire. Già la Gallina si era accorta d'uno strano fermento passando spesso sulla SP1 di Varese per andar a far spesa. Ma ora la notizia sembra ufficiale. Finalmente la città di Varese avrà il suo distributore di metano per autotrazione. In questi giorni ha aperto anche un nuovo distributore ad Olgiate Olona. Vi riporto pari pari l'articolo tratto dalla Provincia di Varese.

VARESE - Entro fine anno Varese avrà un nuovo distributore di metano per l’autotrazione. I lavori iniziati da due settimane sulla Sp1 in direzione di Capolago in quella che una volta era un’area di servizio dl Gpl, infatti, entro il dicembre 2009 porteranno all’inaugurazione di un distributore Erg con benzina, gasolio e anche a gas. Quello liquido, ma soprattutto quello naturale.

La rete provinciale
Ad oggi infatti sono solo tre i distributori di metano per autotrazione in provincia di Varese (a Olgiate Olona, a Cassano Magnago e sulla superstrada di Malpensa in direzione di Cardano al Campo), tutti ben lontani dal capoluogo. L’assenza di un’adeguata rete distributiva ha limitato l’acquisto delle auto alimentate con questo combustibile ecologico, di cui sono presenti ormai tanti modelli sul mercato. Nonostante il massimo degli ecoincentivi che premiano la scelta del metano con 1.500 euro (a cui aggiungere l’eventuale rottamazione) e la possibilità di un ulteriore bonus fino a 2 mila euro a seconda dell’emissione di co2. Le auto a metano o a doppia alimentazione (benzina più gas naturale) rappresentano oggi solo lo 0,17% del parco veicoli in provincia di Varese, dove nel 2008 ne sono state immatricolate solo 323 su quasi 69mila veicoli complessivi. Va un po’ meglio con il Gpl, che rappresenta lo 0,7% del parco auto, con 1004 immatricolazioni nel 2008, grazie anche a 14 distributori in provincia. Tra cui, il più vicino al capoluogo è l’area di servizio Brughiera Ovest dell’autostrada A8.

I benefici del metano
«L’apertura di un nuovo distributore di metano nell’area di Varese è una notizia assolutamente positiva perché la presenza di un’adeguata rete distributiva è condizione necessaria all’acquisto delle auto – dice Dino De Simone, presidente di Legambiente Varese – La diffusione del metano permetterebbe di ottenere effetti importanti sull’ambiente, vista la riduzione netta degli inquinanti, persino migliore del Gpl». L’unico rammarico per Legambiente «è che il distributore venga realizzato nella zona a protezione speciale del Lago di Varese, che sarebbe da preservare». Ad ogni modo, la crescita della rete distributiva, secondo De Simone richiama ora anche le istituzioni alle proprie responsabilità: «Invitiamo alla progressiva e completa sostituzione dei mezzi inquinanti con mezzi a metano o ibridi – afferma – e non solo per i veicoli del trasporto pubblico locale, ma anche per tutto il parco vetture delle amministrazioni pubbliche».
A Varese tutti i pullman a metano? «Sarei totalmente favorevole, ma bisogna fare i conti con i mezzi finanziari scarsi delle amministrazioni locali – dice Aldo Simeoni, assessore provinciale ai trasporti – la Provincia in ogni caso ha compiuto sforzi importanti per la sostituzione dei veicoli inquinanti del trasporto pubblico». Simeoni giudica positiva l’espansione della rete del metano: «Solo così la gente può essere invogliata all’acquisto di vetture ecologiche, mentre la scarsità dei distributori fino ad oggi è stata d’ostacolo».

Se vuoi saperne di più sul metano per autotrazione:

Il metano ti dà una mano e fa bene all'amore.
Riprendono le detrazioni per le auto a metano.

Se invece vuoi scoprire dove si trova il distributore più vicino a casa tua clicca sulla cartina:

lunedì 19 gennaio 2009

Riprendono le detrazioni del 55% e i contributi per le auto a metano

Good news! La Camera ha dato l'Ok per il ripristino delle detrazioni del 55% per la riqualificazione energetica (io ne ho già approfittato per i pannelli solari termici per il riscaldamento dell'acqua ed ho già una piccola idea per usufruirne ancora). Ora aspettiamo per fine mese il voto del Senato.
Sono ripartiti anche gli incentivi per le auto a metano. Le
macchine nuove hanno degli incentivi di 1500/2000 euro a seconda della quantità di C02 emessa. Per le trasformazioni della propria auto a metano (o gpl) sono invece previsti incentivi di 500 euro (350 per il gpl).

E se proprio la Russia ha intenzione di chiudere i rubinetti del metano, non ci sono problemi. OItre a quella già proposta in un precedente post, ho già la soluzione alternativa. Questa.
In attesa che anche in Italia sia possibile fare il metano self service, qui sotto trovate un piccolo reportage di un mio rifornimento nella (per noi) vicina svizzera dove invece è possibile.


sabato 10 gennaio 2009

Il metano ti da una mano e fa bene all'amore.


Lo so, lo so, lo so. Il miglior modo per muoversi senza inquinare e spendendo poco o niente è andare a piedi o in bici. Fatto sta che sia per motivi di lavoro che di un minimo di vita sociale l'automobile risulta veramente comoda. Come tentare allora di abbassare l'impatto sull'ambiente delle mie quattroruote? E' questo l'amletico dubbio che ci ha attanagliato la scorsa primavera. Meglio una macchina a basse emissioni di Co2 o quella che consuma meno benzina? Meglio quella prodotta in aziende con certificazioni ambientali delle più prestigiose o semplicemente la più leggera? Meglio con zero emissioni di particolato o elettrica? Ho valutato e vagliato col fare assolutamente inesperto di normalissimo cittadino diverse proposte e, non volendo spendere cifre astronomiche, alla fine, con la gallinella, abbiamo optato per una macchina ibrida a metano e per utilizzare sempre la bici per i viaggi all'interno del paesello.
Il metano (che non è il GPL che invece è un derivato del petrolio) ha indubbi vantaggi: minori sostanze nocive immesse nell'ambiente e un notevole risparmio economico rispetto alla benzina (si percorre il doppio della strada). L'auto può essere parcheggiata nei parcheggi sotterranei e può essere imbarcata sui traghetti. I distributori vengono riforniti usando metanodotti e pertanto il suo trasporto non incrementa il traffico sulle nostre strade. Si può usufruire di un incentivo di 1.500/2.000 euro a seconda del modello se l'impianto è fornito di serie dalla casa madre del veicolo. Per le trasformazioni d'auto che sono state già state immatricolate si può usufruire di 500 euro. Difetti? La rete distributiva è un po' fiacca e non è semplice rifornirsi come con la benzina (a meno che non si viva in Emilia Romagna); le bombole in molti modelli sono nel bagagliaio.
La maggior parte delle persone che mi hanno fatto osservazioni sulla capienza del baule, però, non lo usano mai. Mi sa che per molti italiani avere il baule grande (e non utilizzarlo.... o saperlo usare male) è un simbolo di virilità. Con semplici accorgimenti il baule diventa molto spazioso (e noi la usiamo per il campeggio stracarica 3/4 volte l'anno).
Insomma, se non avete particolari esigenze di ostentazioni falliche perché la natura è già stata propizia con voi (o col vostro partner) e se vi va di programmare un po' di più i vostri viaggi per capire dove fare il pieno, il metano è il vostro carburante! Con 18 euro noi facciamo circa 330 km (Panda e Punto a metano consumano ancora meno). Ma qui vi lascio alla più grande comunità italiana del metano per auto che ne sanno un sacco e una sporta. Io mi limito a propormi come semplice e felice donatore nel caso in cui dovessero tagliare le forniture del metano russo. Sarebbe un modo fantastico per aiutare la natura e il nostro governo.












(P.S.: Volevo ringraziare per la promozione del Blog la super gallina Lo, Cristina per l'inaspettato premio e tutti i lettori e commentatori che per primi si sono avventurati tra queste pagine. Siete degli eroi!!!!!!!!!!!!!!! Siete degli highlander!! nessuno è come voi!!)



Imbottite di bambagia di seta pura La migliore coperta possibile