
DEXIA Sustainable Green Planet
DEXIA Sustainable Euro Short Term Bonds
DEXIA Sustainable Europe
DEXIA Sustainable Europ. Balanced High



Biogrì è una griglia ad energia solare, innovativa ed ecologica.
Non utilizza infatti alcun combustibile, fiamme dirette o indirette, piastre riscaldate, resistenze o altro: la sola luce solare, opportunamente riflessa, determina la cottura dei cibi.
Essendo quindi la luce del sole l'elemento fondamentale che determina la cottura, non ci sono differenze sostanziali tra estate e inverno ma è importante l'orario in cui devi utilizzarlo (il massimo irraggiamento si ha nelle ore centrali della giornata) e la impidezza dell'atmosfera.
Biogrì raggiunge temperature massime di 230°-240° (la cottura dei cibi avviene a temperature medie di 180°-200°) e non ci sono tempi di pre-riscaldamento: i cibi iniziano subito a riscaldarsi dal momento dell'esposizione solare.
Biogrì è ecologica: base in alluminio anodizzato, parte strutturale in legno naturale privo di verniciature con solventi chimici. Imballaggio con solo cartone riciclabile (non polistirolo, nylon o materiale plastico). È stato depositato il brevetto come modello di utilità, oltre al marchio stesso Biogrì. Biogrì è facilmente trasportabile, con base a tre gambe sfilabile e chiudibile.
Inoltre è dotato di vaschetta di raccolta grasso e olio di cottura per evitare di sporcare lo specchio, facilmente amovibile per veloce pulizia e spiedo regolabile su 6 posizioni fisse (per una cottura uniforme su tutte le superfici), predisposto per l’utilizzo di girarrosto automatico a batteria.
La cottura è priva di fumi e particelle derivanti da combustione (come ad esempio avviene con i classici barbecue a legna o carbone) per cibi piu sani e naturali. L'orientamento verso il sole avviene tramite un doppio dispositivo di rotazione, aiutandosi con un mirino-centratore per un perfetto allineamento.
Non necessita di presenza e controllo continuo della cottura in quanto non vi e’ una fiamma viva e quindi non c’e’ pericolo di bruciature.
E’ necessario un semplice riposizionamento verso il sole ogni tanto: non producendo fumi da combustione è possibile utilizzare BIOGRI’ su balconi, terrazze, giardini, corti e in tutte quelle situazioni in cui i classici barbecue possono creare fastidio alla comune convivenza.
Essendo facilmente trasportabile e non avendo bisogno di combustibili, è particolarmente adatto all’utilizzo in campeggi, pic-nic in campagna, boschi, al mare.
Costo? 228 €
Tutte le info per averla sul Portale del Sole

Il "piano cottura" della cucina solare si presentava all'acquisto come nella foto sotto. Le griglie così ampie non permettevano di cucinare con più pentole contemporaneamente o usare con semplicità una moka per fare il caffè che difficilmente trovava l'equilibrio.

In questi anni è andato crescendo l’interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di “Economia Solidale”: un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l’uomo e l’ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell’importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto. Per questi motivi, Terre di Mezzo ha dato vita al “Fa’ la cosa giusta!”, un evento che si propone di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione, dando vita a eventi in grado di comunicare i valori di riferimento dell’Economia Solidale e valorizzare le specificità e eccellenze del territorio, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.
ance artistica che racconta la moda equa e solidale. Mi è sembrato per qualche secondo di vivere nel "Pianeta verde". Io che rimango colpito da una sfilata. Ma te pensa...
rtigianale che non è sottoposta ad alcun processo di pastorizzazione. Questo fatto la rende meno durevole di quella industriale, ma più ricca di aromi in quanto la pastorizzazione fa perdere gran parte delle sostanze aromatiche della birra. Altro aspetto importante è la totale assenza di additivi chimici e di conservanti, c
he comporta, di norma, a chi la consuma una riduzione significativa di gonfiori intestinali e di mal di testa.

In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.
Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per accendere tutti insieme le luci il 12 febbraio 2010.
L’intento è duplice: da un lato verificare in prima persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e rappresentano alternative realistiche, dall’altro dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile.
Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro. Per raccontare questa festa dell’energia pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero.
Foto "Sanatorium" di quentin00

Mi avevano consigliato di coprire anche quelli del riscaldamento. E così mi sono procurato delle guaine isolanti e ho coperto i tubi dell'acqua calda, in modo che si disperda il minor calore possibile. Il locale caldaia, avendo delle aperture di sicurezza, è generalmente fresco. Spero che anche questo accorgimento mi aiuto a contenere la dispersione del calore.
Non lo sopportavo più. Ogni anno, puntuale come un banchiere svizzero, si rompeva il cancello elettrico.

Coloriamo è l’innovativa idropittura pronta all’uso che permette di rinnovare lo stile di ogni ambiente con una facilità mai vista prima. La formula super coprente di Coloriamo è stata progettata per assicurare risultati immediati con un’unica mano di prodotto. Coloriamo è già nella densità ideale per prevenire schizzi e sbavature: basta aprire la confezione, intingere il rullo o il pennello e mettersi al lavoro.La confezione da 2,5 l, pratica e leggera, è stata pensata per prevenire inutili sprechi di prodotto nel caso di piccoli lavori (una confezione vale circa 23 mq). Così è possibile dipingere anche una sola parete, o più pareti di colori diversi, senza dover acquistare latte di grandi dimensioni. La forma e le misure della vaschetta sono perfette per il rullo. ColoriAmo è un prodotto ecocompatibile, in vendita nei migliori colorifici d’Italia al prezzo consigliato di € 25,00.
Durante l'estate Paridao si è informato sul progetto Adotta un kW. Non è più Solare Collettivo che si occupa del progetto che è passato a Retenergie. Vi riporto qui di seguito la presentazione del progetto che Paridao mi ha gentilmente inoltrato.La nostra storia è cominciata nel 2007 con Solare Collettivo, un'associazione culturale il cui scopo è diffondere tematiche inerenti giustizia sociale e energie rinnovabili; nel corso del 2008 l’associazione ha promosso la realizzazione del progetto Adotta un kw, culminato nella costruzione di un impianto fotovoltaico da 20 kw sul tetto della Coop Proteo di Mondovì, Cuneo. Oltre a ciò sono in corso altri progetti di natura differente – energia/agricoltura biologica, energia/paesi in via di sviluppo – che si possono vedere nel sito www.solarecollettivo.it
Solare Collettivo per il futuro non intende realizzare altri impianti da energie rinnovabili. Per questo scopo a Dicembre 2008 è stata creata Retenergie Società Cooperativa www.retenergie.it
Da quella data in avanti tutti quelli che vogliono partecipare al progetto di costruire collettivamente impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili possono associarsi ad essa.
Inoltre la grande caratteristica di novità della cooperativa risiede nel fatto che un domani, quando gli impianti saranno operativi, i soci potranno utilizzare a casa loro o sul posto di lavoro, l'energia prodotta dalle loro stesse centrali, anche se i luoghi di produzione e consumo sono geograficamente lontani: questo è reso possibile dall'attuale ordinamento del comparto energetico in Italia.
Gli impianti che vogliamo fare sono
- fotovoltaici in zone vocate con taglie minime di 20 kw su tetti o al limite su terreni fortemente compromessi quali discariche o cave, in ogni caso non su terreni agricoli
Idroelettrici di piccola-media taglia su canali artificiali o corsi d'acqua già antropizzati per minimizzare l'impatto ambientale
- microeolico ( max 1 Mw ).
- Impianti di cogenerazione con particolare attenzione a filiera corta e utilizzo di biomasse legnose derivanti da pulizie dei boschi evitando l’utilizzo di colture no food e di liquami derivanti da allevamenti zootecnici intensivi.
Per la prima fase di questo grande progetto abbiamo bisogno di allargare la base sociale, in particolare Soci Sovventori che apportino capitale, in modo da ridurre per quanto possibile l'intervento delle banche. In un secondo momento, quando avremo fatto gli impianti, potremo accogliere Soci Cooperatori, quelli cioè che si associano per poter consumare, con vantaggi di varia natura, l'energia prodotta. Soci Sovventori e Cooperatori possono coincidere.I Soci Sovventori si associano con la quota base di 500 euro che diventa capitale sociale, tutti gli anni l'Assemblea si riunisce per discutere il bilancio e in presenza di utile assegna ad ogni socio la propria quota di rivalutazione, secondo quanto indicato sul Regolamento Soci Sovventori.
Chi volesse investire cifre maggiori lo può fare sempre sotto la forma di aumento del capitale o in alternativa con il Prestito Sociale che si è stabilito per l’anno in corso avere un tasso di rivalutazione del 3,5% annuo.Dato che ci interessa un modello di sviluppo democratico e decentrato cerchiamo il più possibile di coinvolgere gruppi locali che si interessino a individuare i siti e le tipologie per degli impianti nuovi, per questo è importante appoggiarci o favorire il nascere di gruppi di persone organizzati che promuovano la nascita dei singoli progetti.
Queste entità, denominate Nodi Locali, godono della massima autonomia nella proposta dei progetti e delle modalità per realizzarli pur facendo parte a tutti gli effetti della Cooperativa.La prima realizzazione sarà una Centralina idroelettrica da 60 kw in provincia di Reggio Emilia, nel frattempo stiamo facendo i progetti per altri due impianti idroelettrici, uno da 200 kw in provincia di Cuneo e l’altro da 100 kw in provincia di Treviso. Inoltre stiamo lavorando alla realizzazione di un impianto fotovoltaico in provincia di Torino.
Ecco uno schema molto semplificato del progetto:
- il socio entra nella cooperativa con 500 euro o più
- la cooperativa costruisce gli impianti che producono energia
- tramite lo stesso GSE o un trader ( o grossista accreditato) l'energia viene conferita ai soci della coop mediante un accordo con un Distributore Locale ( anche di notte quando il fotovoltaico non produce o in estate quando l'idroelettrico potrebbe rallentare: è questo il motivo per il quale occorre utilizzare la Rete nazionale come “serbatoio”)
- con gli utili derivanti dal proprio lavoro la coop rivaluta il capitale sociale o il prestito sociale dei soci ( secondo vantaggio)
- in sostanza il socio che ha messo 500 euro dopo un anno vede rivalutato il proprio capitale dell'x%, paga l'energia un prezzo trasparente, ne conosce la provenienza ( no carbone, petrolio, gas, nucleare, ecc...) e partecipa consapevolmente a tutto il processo di produzione e consumo dell’energia stessa.
Riteniamo che questo sia un passaggio fondamentale nel cammino verso la realizzazione di un modello di sviluppo sostenibile all’interno di un disegno mirato a dare nuova dignità e consapevolezza all’uomo; dignità che non può realizzarsi se non in equilibrio con la natura attraverso un ideale di giustizia sociale ed economica che deve caratterizzare tutte le nostre scelte.
Dopo il grande successo della marmellata di kiwi con la cucina solare, ecco a voi un nuovo video di una ricetta della Lo: consommé freddo di piselli. Sul sito della Lo tutti i passi per gustarvi il consommé. Qui sotto il video che ne riassume i passaggi. Gustatevi anche la colonna sonora dei Nés Funky scaricata da Jamendo. Come sempre... buona felice, facile e funky decrescita a tutti!