lunedì 8 febbraio 2010

Pulizie d'inverno.

Per un paio d'anni non mi son posto il problema. Quest'anno mentre stavo levando le ragnatele in casa sono stato colpito dal classico "colpo di genio", come la mela con Newton. "Ma perchè cavolo non tolgo la neve dai pannelli quando nevica?". La scoperta dell'acqua calda insomma. Fino a quel momento non avevo mai pensato che nei giorni in cui la neve si deposita sul tetto i miei pannelli non producono energia e i pannelli solari scaldano meno l'acqua. All'inizio ho usato lo stesso attrezzo che si usa per pulire le ragnatele. Poi ho sostituito il finale con una vecchia scopa, un pò più comoda.
Assicuro tutti che i lavori sono fatti nel pieno rispetto delle leggi della sicurezza e della mia fobia dell'altezza: ho una botola che si apre nel mezzo dei pannelli. Riesco a pulirli con comodo dall'inteno della botola senza dover uscire sul tetto. I manici telecopici mi permettono di arrivare fin nelle zone più impervie. Nel pieno del feticismo fotovoltaico mi son pure filmato.

14 commenti:

luby ha detto...

mi piace un sacco la tua genialata!
comoda però per chi come te ha la botola!!!
se tutto va nei progetti anche io avrò i miei pannelli ^_^, ma ancora devo aspettare :(
e sai che ti dico? faccio mettere proprio un bel lucernario!! eh eh eh
idea rubata direi :)

Vera ha detto...

Caspita, quanta neveeeeeeeee!!

Danda ha detto...

Perché non hanno ancora inventato i tergi-cristalli per pannelli solari/fotovoltaici? Uhm, penso che se mai riusciremo a installarli anche noi sarebbe un problema arrivare lassù a liberarli da qualsiasi cosa. Questo post sarà molto utile per capire dove e come posizionare i pannelli per chi si accingesse a farlo! Buona giornata! ;)

luxus ha detto...

bravo, perchè perdere questa gran risorsa?

anche io botola di fianco ai pannelli solari, ma per fortuna da me non nevica mai ;)

Clau nel garage ha detto...

io uso un metodo e un attrezzo simile per pulire il lato esterno della mini-vasistas della cucina!

Lo ha detto...

quella manina che esce dalla botola.....uhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Caty ha detto...

---eh ehe mi viene in mente pomi d'otoone e manici di scopa , non è che la prossima volta balli vicimo al camino??comunque degna azione di salva energia.

LaGolosastra ha detto...

il feticismo fotovoltaico proprio mi mancava... ero rimasta alle parrucche!

Marco *Consumo Meno* ha detto...

sì luby, è comodissimo un lucernario/botola. Prima dovevo toglier ele tegolo. Un casino pazzesco...

Hai visto Vera??? ... qualche settimana fa aveva fatto peggio...

Ancor ameglio l'idea della DAnda: i tergicristalli!!! Favoloso! So che ci sono delle "serrante" elettriche per proteggere il solare termico che si chudono quando fa troppo caldo... i tergicristalli pe ril fotovoltaico invece possiamo brevettarli noi :-D

e qui Lexus ogni tanto arriva la neve.. acciderbolina... vabbè.. non moltissima...

eh sì Clau, il concetto è quello. Manici telescopici pe rpulir ein zone alte ( o lontane).

CAra Lo... ho lasciato solo l a manina e ho tagliato il resto perchè son troppo sexy.

Ahah è vero Caty! un pò spazzacamino lo ero!!

Ehh.. quante cose ti mancano Golosastra.... non è finita qui! :-D

markogts ha detto...

Ti avevo giusto in mente l'altro giorno quando ho provato questo prodotto. È basato su nanotecnologie e rende il vetro assolutamente idrofobo per lungo tempo. Io l'ho usato (banalmente) per il box doccia, ma mi chiedo se non potesse essere utile anche per i pannelli fotovoltaici. Con un caveat: costa una botta. I flaconcini da 50cc per una superficie di 10 mq mi sono venuti a costare circa 80 euro.

Emanuela ha detto...

ciao, arrivo qua per caso e per la prima volta. Molto interessante questo blog, ricco di spunti. Lo aggiungo volentieri ai miei preferiti e ritornerò a fare visita.

Max T ha detto...

Ciao Marco, a dire il vero davo per scontato che i pannelli andassero puliti, poi se uno non ne ha voglia è un'altro paio di maniche.
Però mi chiedevo anche se la neve sul tetto non migliorasse l'isolamento, una specie di effetto igloo. Naturalmente questo discorso, ammesso che abbia senso, non vale per chi ha pannelli solari e fotovoltaici.
Ciao Max

Marco *Consumo Meno* ha detto...

grazie marko! effettivamente costano una botta!! Non ne vale la pena...

Grazie emanuela!! gentilissima

Può darsi MAx dell'effetto igloo., ovviamente per chi non ha i pannelli. Vedi, io non ci avevo mai pensato di buttar giù la neve. Per le pulizie generali invece non serve niente di che: si "autopuliscono". Ogni tanto vado su a dare un occhio ma vedo che sono sempre puliti. Presumo che chi li ha a terra può avere più problemi per la polvere. Ma sul tetto la manutenzione è praticamente zero.

Marco *Consumo Meno* ha detto...

riporto qui sotto un commento ricevuto sulla pagina di facebook:

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Gianfranco Graziani:iniziativa lodevole, ma se la neve è un pò ghiacciata rischi di graffiare la superficie del pannello e diminuire col tempo la resa dello stesso. prova con la canna dell' acqua (NON BOLLENTE!) se riesci a portarla di sopra. La pulizia con l' acqua te la consiglio anche d 'estate una volta all' anno per "spolverare " i pannelli . Fallo alla mattina presto quando gli stessi non sono ancora caldi. ciao