lunedì 1 febbraio 2010

Scarico del wc e risparmio idrico

Foto "Sanatorium" di quentin00

Ma è necessaria tutta quell'acqua per accompagnare i frutti del nostro corpo giù per i meandri delle pubbliche fogne?
L'ideale sarebbe riuscire a collegare gli scarichi del water ad una pozzo esterno che recupera l'acqua piovana dai pluviali ed utilizzarla così anche per quelle operazioni che non richiedono acqua potabile.
Avevo chiesto un pò di preventivi ma i prezzi sono un pò inacessibili (e non avrei lo spazio a casa per il pozzo). Forse chi ha una vecchia botola del gasolio da bonificare si trova in una condizione di vantaggio.
Nell'attesa ho semplicemente messo una piccola bottoglia di plastica (piena) all'interno dei cassonetti di scarico che, occupando un pò di spazio, evita di far caricare troppa acqua. Qui vendono anche dei riduttori/economizzatori.
Anche in questo caso, come per i riduttori di flusso, non ho notato differenze con la situazione precedente in termini di raggiungimento degli obiettivi: i frutti giungono felici e contenti (e completi) al loro destino.
Molti osservano che sono risparmi minimi.
Vero, in termini di euro (per ora almeno ... nel nostro comune l'acqua è, fin ad oggi, gestita dal comune).
Falso, in termini di quantitativi d'acqua e di rispetto di una risorsa così importante. Nelle nostre zone l'acqua non manca. In altre zone d'italia e del mondo invece ...
E poi, visto che i risultati non cambiano e parafrasando una vecchia reclame...ma perchè consumare di più?

23 commenti:

Lindalov ha detto...

Sono la numero cento!
Vinto quacchecosa? Dai, almeno una lampadina alogena!

:-)

Baci

Marco *Consumo Meno* ha detto...

cara Linda.. e io sono il numero 150. Visto il tuo blog però i regalini mi sa tanto li fai decisamente meglio te.

ALCHEMILLA ha detto...

Questo blog è arrivato al momento giusto. Che bella scoperta!
Insieme a Lo, immediatamente nei preferiti con tanta voglia di trovare il tempo per leggere bene bene.
Ciao.

melandroweb ha detto...

bene a sapersi

markogts ha detto...

Scusa, ma non fai prima a mettere un comando dello sciacquone con due tasti? In ogni caso non ha nessun senso che risparmi acqua chi abita in centro-nord Italia. Addirittura a Milano i problemi ci sono perché c'è acqua che avanza. È comunque impossibile con l'acqua "di qua" ridurre i problemi idrici del resto del mondo, a partire dal Sud Italia.

PS e non piscierò mai nella doccia ;-)

luby ha detto...

io ho due pulsanti,uno con più acqua uno con meno, che sciaccio e decido io comunque la quantità!
:)
ridottissimo spreco.

Danda ha detto...

Beh, leggendo gli ultimi commenti, forse non è chiaro che si risparmia acqua non solo per evitare lo spreco di risorse ma anche lo sperpero di denaro!
Io ho lo sciacquone col tasto che regola lo scarico, però, sarò malata, ma spesso prima di scaricare mi lavo le mani e raccolgo l'acqua in una bacinella che poi riverso nel wc al posto dell'acqua dello sciacquone. Questa operazione ormai la facciamo in due e quasi tutti i giorni.
Però, raccogliere tutta l'acqua delle grondaie e utilizzarla mi sarebbe utile ad allontanare il problema muffa sulle pareti... e non sarebbe male!
Uffa... ma perché i costruttori non ci hanno pensato prima? :(

markogts ha detto...

Danda, scusami, ma l'acqua costa circa un euro al metro cubo, qua da me. Se salvo due litri a tirata di sciacquone, poniamo 20 litri al giorno, sono 7000 litri all'anno, 7 euro. Ok, ovviamente meglio non sprecare in ogni caso, ma stiamo parlando di risparmi minimi (a meno che uno abbia una piscina, si intende).

Marco *Consumo Meno* ha detto...

Ciao Alchemilla , ben felice di trovarti e salutoni anche a melandro.

Grazie Luby! Si avrei dovuto farne cenno nel post del doppio pulsante (che io non ho...)

Grazie dandissima per il tuo commento e per averci raccotnato la tua d'esperienza

ciao markogts. Molti sciacquoni, come il mio, non hanno i due tasti. si potrebbe "schiacciare" di meno. Ma anche è decisamente più comodo inserire il peso o una bottiglia che così non ci pensi più. A VArese abbiamo avuto per anni problemi d'acqua (non come a milano che è in abbondanza. pertanto vale il ragionamento inverso: non è che se consumo di più io risolvo i problemi di milano). Poi in generale credo, per come la vedo io, che sia una cosa educativa: un tuo problema è anche mio. Non un'autoflaggelazione, ci mancherebbe. Ma rispetto. Anche se ho molto cibo non lo spreco. Se ho molta acqua non la spreco. (per esempio io non arrivo ad utilizzare tutta l'energia fotovoltaica che produco: ma non la spreco comunque).
Vado in piscina, nessun problema, ma non la spreco. Voglio la piscina? M'industrio per aver il minor impatto. Come dicevo è più un discorso ideologico-educativo che pratico. Sapevo che stavamo parlando di poco in termini d'euro (come dicevo nel post). Però ovviamente son opioni, che son come le balle, ognuno ha le sue. :-D
Per la pipì nella doccia basta fare come me: falla alla fine quando tocca a quello dopo :-D

Marco *Consumo Meno* ha detto...

un'altra osservazione sul lato economico.
Come dicevo sul post per ora abbiamo tariffe contenute. Perchè nel mio paesello la gestice il comune. Per ora è 7 euro. Ma come stanno andando gli andazzi sulla privatizzazione dell'acqua quei 7 diventeranno 70. 70 per andare al gabinetto, 70 per innaffiare, ecc... Poi saremo qui a domandarci, come già si domanda la Danda, ma come mai non lo fanno già i costruttori?? E come noi domandiamo oggi ai nostri padri come hanno fatto a fare le case come dei colabrodi negli anni 60. Perchè l'energia costava poco è la risposta, e non ci si faceva caso. Così come oggi l'acqua. Costa poco e, come dice il mio babbo, "giò che l'è bona".

markogts ha detto...

Non mi risulta che sia previsto un "peak water". Certo, la sovrapopolazione acuirà i problemi idrici dei Paesi che già li hanno, ma nel cosiddetto "occidente" l'acqua non sarà un problema.

Ma non fraintendermi, non dico che sia sbagliato risparmiare acqua, dico solo che diverse situazioni hanno bisogno di diverse soluzioni. Se un italiano del nord ha "x euro" a disposizone, meglio che li spenda per il risparmio energetico piuttosto che per il risparmio idrico. Viceversa, un africano potrebbe tranquillamente invertire la scala dei valori, per il bene suo e senza danneggiare il nostro.

Inutile dire che l'africano "x euri" se li sogna per qualsiasi valore di x, ma questa è un'altra storia.

Lo ha detto...

ok galletto....d'ora in poi io faccio la doccia per prima!

Marco *Consumo Meno* ha detto...

uela Marko.. capisco cosa intendi. Anzi no. Cusa l'è il peak water??

markogts ha detto...

L'analogo (inesistente) del peak oil ;-)

Lindalov ha detto...

Comunque lo dice pure Grillo: non si può usare acqua potabile per buttar giù uno stronzolo!

Ogni volta che tiro lo sciacquone vi confesso, ragazzi ecocompatibili, che mi sento in colpa.

Carmine Volpe ha detto...

si non ci rendiamo conto di quanta acqua consumiamo inutilmente basterebbe poco per tutti consumare menoi

gturs ha detto...

Ciao Marco, tempo fa avevo iniziato a mettere una bacinella nel lavabo che aveva il compito di raccogliere l'acqua che usavamo per lavarci le mani e poi veniva riutilizzata per il wc. Subito ne eravamo entusiasti poi ...con il passare delle settimane, l'entusiasmo è calato.
Dopo aver letto il tuo post dovrò ritornare a questa pratica.
Un caro saluto, Roberta.

Luca and Sabrina ha detto...

Siamo d'accordo con te Marco, non ha senso sprecare! L'idea della bottiglia la vogliamo provare anche noi, il nostro sciacquone consuma tantissima acqua e non avendo il doppio pulsante, trovare una soluzione alla portata di tutti, quale può essere una bottiglia, per noi è già qualcosa. Hai ragione quando dici che è un discorso educativo, etico aggiungeremmo. Non è perchè non è da noi che manca l'acqua che non ci deve fare considerare il problema. Il problema esiste e ci riguarda anche se non ci riguarda!
Buonanotte da Sabrina&Luca

Michelle ha detto...

Lo sciacquone di casa mia (ex-casa di nonna) è un po' datato ma a suo modo avvenirisctico: ha una maniglia che consente di decidere quanta acqua utilizzare per "salutare" le proprie produzioni..... ed è una gara continua fra me e il mio consorte a chi usa meno acqua per far sparire lo "stroppoletto" marrone.....

.manu. ha detto...

Caro Marco..ormai é un po' che ti seguo..vorrei farti davvero i complimenti perché tratti sempre argomenti interessanti e forse mi capita solo con questo blog di mettermi a leggere altrettanto interessata tutti i commenti..sei riuscito a creare proprio un bell'ambientino..bravobravo! Per l'acqua..ovviamente sono pienamente d'accordo col discorso educativo ed anche di prospettiva futura..vedremo tra una ventina d'anni se i prezzi dell'acqua saranno ancora questi, io non credo proprio! Per esperienza personale: la mancanza d'acqua é qualcosa di così lontano da noi che a volte apriamo il rubinetto (e lo sciacquone!) con troppa superficialità..quando mi son ritrovata per 3 mesi (Puglia per ricerca di campo) a non avere acqua dalle 19 alle 5 tutti i giorni l'impatto é stato sconvolgente..ma come? ma qui? in inverno? ma sempre??? straniamento totale..ma mi é servito decisamente un sacco! la mia percezione della risorsa acqua decisamente non é più la stessa...

Marco *Consumo Meno* ha detto...

ecco, ora la gallina ha saputo il grande segreto.. maledizione

marko, non è questione di pick oil or water o fantateorie economiche. E' una questione più terra terra. Il comune di Arezzo per esempio ha aumentato le tariffe del 300% da quando è in gestione ai privati con irrisori interventi sulla rete. E' così' molti altri. Il peak della teoria, nella pratica, ce lo prendiam in quel post.

Linda. Eh sì, Beppe ha ragione...quant'acqua per questi stronzoli....non se la meritano!!

Grazie Carmine!

Roberta... ma ciaooo!!! son contento di aver risvegliato un pò d'entusiasmo!

Ciao Luca e Sabrina!! Anche voi con lo sciacquone vecchio stile come il nostro! Felice di avervi dato un'idea!

OHh Michelle!! ma è bellisismo lo sciacquone così!!! Voglio fare anche io le gareee!!

MA grazie MAnu! Mi riempe di gioia leggere quello che scrivi. Sei molto gentile. Sono io che devo ringraziare te e tutti i lettori per aver creato un buon clima.
Sull'acqua: anche io quando ero in vacanze in Campania era quasi sempre così. Ed ho inziato ad apprezzarne quando c'era.
Si inzia ad apprezzare l'acqua quando c'è, il sole quando c'è, la pioggia quando arriva, il pensiero di un altro, il tuo lavoro, quello degli altri, il tuo simile, lo "straniero", ... per me è tutto collegato.
Parte tutto anche da come facciamo andare gli stronzi per le fogne :-D
Aveva ragione elio, "diciam che la cacca fa schifo, ma ciò non è un dato oggettivo! :-D "

Marco *Consumo Meno* ha detto...

Leggete qui: SARONNO MERGENZA ACQUA, ACCORDO CON I COMUNI VICINI http://www3.varesenews.it/saronno_tradate/articolo.php?id=167309

giusto per chi sostiene che non serve risparmiare acqua nel nord... e che il mio risparmio non possa aiutare quello di un cittadino di un paese vicino...

Gervasio Montenegro ha detto...

Hai messo lo schermo nero per diminuire i consumi di visualizzazione? Perché se sì, non serve a niente e mi sta otturando la retina