lunedì 15 febbraio 2010

I nostri consumi per il riscaldamento domestico


E' arrivata l'ultima bolletta e pertanto anche quest'anno al pubblico ludibrio i nostri consumi per riscaldare l'abitazione. Come per la rilevazione dello scorso anno (che consiglio di rileggere a chi vuol approfondire la cosa) ho trasformato tutto in m3 di metano per avere dei dati comparabili. Nonostante il rigido inverno, assolutamente non paragonabile a quello dell'anno scorso, i consumi sono scesi e sono ritornati sui valori del 2007. Le mie pratiche quotidiane non sono cambiate, sicuramente l'isolamento del tetto ha avuto i suoi buoni effetti. Presumo che questo dato si stabilizzerà, al momento è difficile che riesca ad ottenere meno di così a parità di condizioni meteorologiche.
In ogni caso ritengo un ottimo risultato passare da quasi 3500 m3 per anno di due persone che vivevano la casa come un albergo ai 1300 m3 di oggi con 3 persone che la casa la vivono veramente.


giovedì 11 febbraio 2010

Consumo meno s'illumina di meno. Tutto l'anno.


L'inziativa di Caterpillar di Radio due la conosciamo tutti. Quest'anno hanno deciso di fare un passo aventi e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili.

In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.
Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per accendere tutti insieme le luci il 12 febbraio 2010.
L’intento è duplice: da un lato verificare in prima persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e rappresentano alternative realistiche, dall’altro dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile.
Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro. Per raccontare questa festa dell’energia pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero.

lunedì 8 febbraio 2010

Pulizie d'inverno.

Per un paio d'anni non mi son posto il problema. Quest'anno mentre stavo levando le ragnatele in casa sono stato colpito dal classico "colpo di genio", come la mela con Newton. "Ma perchè cavolo non tolgo la neve dai pannelli quando nevica?". La scoperta dell'acqua calda insomma. Fino a quel momento non avevo mai pensato che nei giorni in cui la neve si deposita sul tetto i miei pannelli non producono energia e i pannelli solari scaldano meno l'acqua. All'inizio ho usato lo stesso attrezzo che si usa per pulire le ragnatele. Poi ho sostituito il finale con una vecchia scopa, un pò più comoda.
Assicuro tutti che i lavori sono fatti nel pieno rispetto delle leggi della sicurezza e della mia fobia dell'altezza: ho una botola che si apre nel mezzo dei pannelli. Riesco a pulirli con comodo dall'inteno della botola senza dover uscire sul tetto. I manici telecopici mi permettono di arrivare fin nelle zone più impervie. Nel pieno del feticismo fotovoltaico mi son pure filmato.

giovedì 4 febbraio 2010

Ecovillaggio solare in Umbria



Sta nascendo in Umbria un ecovillaggio solare. L'idea di vivere in un posto così è affascinante. Per il mio carattere, ma questo è un mio limite, mi preoccupa invece la vicinanza ristretta che si crea con i miei simili, con la comunità. In molti gruppi che si definiscono eco-equo-etici-ecc.. ho rivisto gli stessi meccanismi della normale società (egoismi, protagonismi, i più realisti del re, l'esaltazione dell'ovvio, l'esaltazione "tout court", ...). Ma ripeto, questo è un mio limite. Per il momento posso andare al massimo ad aiutare Max (per un paio di giorni) a raccogliere le olive. Non conosco la comunità che sta costituendo questo ecovillaggio. Già solo l'idea merita però di essere condivisa. E' in controtendenza rispetto ad ogni logica attuale. L'impegno e il coraggio per creare un progetto del genere è sicuramente complesso e va decisamente premiato con la diffusione. Se proprio devo avere dei vicini stronzi li vorrei avere in ecovillagio come questo.








Ecovillaggio Solare
Un'idea diversa della casa, dell'energia, del vivere in mezzo alla natura e delle relazioni tra vicini di casa.
Finalmente si parte!
Dopo 9 mesi di lavoro, incontri con il Comune di Perugia e Gubbio, geologi, architetti, ingegneri, costruttori e persone interessate a comprare una casa antisismica con consumi energetici irrisori, siamo lieti di annunciarvi che siamo arrivati a far decollare il progetto.
Il progetto iniziale è stato profondamente modificato e ci sembra finalmente soddisfacente.

Dove
Umbria, comune di Perugia, una valle meravigliosa che si sviluppa lungo il corso di un piccolo torrente. Verde a perdita d'occhio, sulle colline. Boschi e oliveti. L'Ecovillaggio ha intorno 40.000 mila mq di verde. Se non vi piace la vita bucolica non fa al caso vostro.
Il tutto si trova a 8 km dalla strada asfaltata, 12 dal tabaccaio, 14 dalla superstrada E45, 30 km da Umbertide, 40 da Perugia.

Case ecologiche
Le costruzioni saranno ecologiche, con isolamento termico, pannelli solari, impianto idrico duale, raccolta dell'acqua piovana eccetera... Ogni modulo comprende 2000 mq di giardino, di cui 50 a orto, 50 a frutteto, il resto olivi, prati pascoli e bosco.
Orti e frutteti avranno un comune sistema di irrigazione a goccia temporizzato. Ogni famiglia avrà quindi terreno sufficiente per i propri fabbisogni alimentari, che potrà usare direttamente o dare in gestione a un eventuale orticultore ricevendone in cambio parte del raccolto.

Autocostruzione
Grazie allaiuto essenziale di Banca Etica e alla disponibilità espressa dal nuovo sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, avremo, inoltre, 16 unità abitative in autocostruzione su unarea la cui destinazione urbanistica sarà modificata da agricola a edilizia popolare, quindi gli acquirenti compreranno terreno a costo agricolo e dovranno sostenere le sole spese per i materiali edilizi e la progettazione. Questa offerta è limitata però a quelle persone che si costruiscono la prima casa e hanno particolari requisiti di reddito specificati dal Comune di Perugia riguardo a chi ha il diritto di avere agevolazioni per la casa. E indispensabile che il gruppo degli Autocostruttori si Autoorganizzi.

Leggi qui lintera presentazione del progetto:
http://www.ecofiera.it/blog/ecovillaggio


Per aggiornarti sullo stato di avanzamento del progetto e particolarmente sullAutocostruzione:
http://ecovillaggio.ning.com/

Per info e contatti:
arcanopennazzi@gmail.com - 392.5940952

lunedì 1 febbraio 2010

Scarico del wc e risparmio idrico

Foto "Sanatorium" di quentin00

Ma è necessaria tutta quell'acqua per accompagnare i frutti del nostro corpo giù per i meandri delle pubbliche fogne?
L'ideale sarebbe riuscire a collegare gli scarichi del water ad una pozzo esterno che recupera l'acqua piovana dai pluviali ed utilizzarla così anche per quelle operazioni che non richiedono acqua potabile.
Avevo chiesto un pò di preventivi ma i prezzi sono un pò inacessibili (e non avrei lo spazio a casa per il pozzo). Forse chi ha una vecchia botola del gasolio da bonificare si trova in una condizione di vantaggio.
Nell'attesa ho semplicemente messo una piccola bottoglia di plastica (piena) all'interno dei cassonetti di scarico che, occupando un pò di spazio, evita di far caricare troppa acqua. Qui vendono anche dei riduttori/economizzatori.
Anche in questo caso, come per i riduttori di flusso, non ho notato differenze con la situazione precedente in termini di raggiungimento degli obiettivi: i frutti giungono felici e contenti (e completi) al loro destino.
Molti osservano che sono risparmi minimi.
Vero, in termini di euro (per ora almeno ... nel nostro comune l'acqua è, fin ad oggi, gestita dal comune).
Falso, in termini di quantitativi d'acqua e di rispetto di una risorsa così importante. Nelle nostre zone l'acqua non manca. In altre zone d'italia e del mondo invece ...
E poi, visto che i risultati non cambiano e parafrasando una vecchia reclame...ma perchè consumare di più?