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giovedì 4 giugno 2009

Adotta un kW! Il fotovoltaico per tutti che parte dal basso.

Proprio nei giorni in cui Enel tenta di convincerci su radio e tv ad investire nell'aumento di capitale ma nello stesso momento vende la divisione specializzata in energie rinnovabili per puntare sul nucleare (Fonte: M. CAVALLITO, "Enel in Rosso, meno verde e più nucleare", in VALORI, anno 9, numero 70, giugno 2009, p. 34"), vi consiglio un doppio "investimento" che unisce risparmio ed energia fotovoltaica.
"Chi ha il pane non ha i denti" è un proverbio che proprio non piaceva a chi ha pensato al "solare collettivo". Ne avevo già accennato sul blog quando avevo trovato commenti di persone che erano affascinate dal fotovoltaico, ma non avevano i soldi o un tetto dove piazzarlo.
L'idea è semplice. Da una parte ci sono cooperative con ampi spazi a disposizione per installare il fotovoltaico. Dall'altra parte ci sono molti cittadini che aderiscono al progetto versando una quota sulla quale sarà garantito anche un rendimento.

La persona interessata diventa socio sovventore della cooperativa, e versa la propria quota. Ci sono due possibilità di formalizzare il rapporto di soci: il prestito sociale o la sottoscrizione di capitale, ed entrambi garantiscono un utile deciso di anno in anno alla chiusura del bilancio (per quest’anno circa il 5%). Il rapporto creato è molto buono, e c’è grande fiducia reciproca”.
Tratto da Rinnovabili.it

Certo, non è come aver installato un pannello sopra il tetto. Ma per chi non possiede gli spazi o i soldi necessari per l'investimento necessario per un impianto fotovoltaico mi sembra un ottimo compromesso.
Tutte le informazioni sul progetto qui: Adotta un Kw. Per chi ha 5 minuti di tempo qui sotto il servizio di Report sul progetto.

martedì 26 maggio 2009

Le ultime sugli ecoincentivi per le bici

(foto: thanks to Ginocchiaapunta)

I nostri "inviati" Paolo e Markogts hanno raccontato nei precedenti post le loro (dis)avventure tra i concessionari. Vi riporto gli ultimi interventi.

Paolo, i primi ecoincentivi e consigli per gli acquisti
Io sono riuscito ad utilizzare il primo eco-incentivo per l'acquisto di una mountain bike. Un paio di consigli a coloro che intendo sfruttare tale seconda opportunità (se verranno appunto stanziati nuovi fondi). Controllate giornalmente il sito http://www.minambiente.it per poter scaricare il prossimo listino in Excel.
Evidenziate i modelli di vostro interesse, per modello di bici, per fascia di prezzo ecc.. (c'è una buona descrizione delle caratteristiche già sul file excel per una prima idea sulla bici). Andate sul sito del costruttore (marca,seconda colonna) magari con una breve ricerca su google. Cercate nel sito se esistono rivenditori nella vostra zona e visionate il/i modelli scelti.
Per l'acquisto della bici occorre andare dal rivenditore con: un documento d'identità (per evitare problemi portate la Carta d'Identità) e il codice fiscale in originale (nuova tessera sanitaria). Personalmente vi sconsiglio di acquistare di impulso la bici senza prima aver visitato almeno un paio di posti-modelli, ma cercate di fare la scelta nel minor tempo possibile (3-4 giorni) per evitare di arrivare troppo tardi (di solito il rivenditore sa dirvi all'incirca per quanti giorni dura l'incentivo..) . Va sottolineato che una volta che si intende fare l'acquisto occorre avere oltre ai documenti l'intera somma necessaria, non è possibile infatti, utilizzando l'incentivo, bloccare la bici con una caparra o pagare a rate. Verrà poi fatta la richiesta per l'incentivo e stampato il scontrino con l'importo della bici senza sconto.(cioè se la bici a listino costa 489 Euro e il contributo è di 146,70 Euro cioè il 30% lo scontrino riporterà 489 Euro ma voi dovrete pagare 342,30). Ultima nota dolente, se acquistate un modello già in negozio lo portate a casa subito, se come me scegliete un modello non disponibile dovrete avere molta pazienza...io ho acquistato una bici olympia (http://www.olympiacicli.it/) e da 10 giorni di attesa sono passati a 30, a causa delle tante richieste pervenute grazie all'incentivo. Spero di essere stato d'aiuto.

Per chi deve acquistare una nuova bici (e vuole usufruire dei prossimi incentivi, che secondo me in parte andranno a coprire le vecchie richieste dei rivenditori che hanno venduto le bici ma senza essere coperti dall'incentivo a causa del sitema informatico bloccato e in buona parte andrà a coprire le nuove richieste...) fate un salto su http://www.incentivimotocicli.it e nella finestra in basso ricercate il rivenditore più vicino a voi, se uno di questi, al momento dell'uscita dei nuovi incentivi, vi dirà che non applica lo sconto è pure passibile di denuncia, ma non credo che, per sua convenienza, vi negerà lo sconto.

Markogts,
"scommetto che con quello che ti sto per dire farai un nuovo post" [ndr: hai scommesso bene :-D]
Capito che Sportler praticamente non incentiva, Decathlon si è tirata fuori, ho chiamato i tre più importanti rivenditori specializzati di bici della mia città. Due non applicano gli incentivi tout court. Uno, molto gentilmente, mi ha fatto parlare con una signora dell'amministrazione che mi ha spiegato quanto segue:
*NON SI CAPISCE*
questo è il succo del discorso. I "vecchi" incentivi sono finiti al 12 di maggio. Nessuno ha capito se i nuovi 10 milioni sono per altre bici, per fare un'altra settimana o due di incentivi, o se non sia, come si teme, un modo per coprire una mandria di negozianti imbufaliti che è rimasta scoperta, ha anticipato gli sconti ma non ha ottenuto i rimborsi a causa dell'inefficienza del ministero e del sito (pagato profumatamente con soldi nostri). Nel qual caso resterebbero uno o due milioni, giusto bene per un paio d'ore di incentivi. A me ne viene che: ho un bisogno matto della bici, ma con tutta questa incertezza, NON POSSO comprarmela! Conoscendo la mia fortuna, oggi compro la bici e domani tornano gli incentivi. Siamo al delirio. Per concludere: leggete qui l'entusiasmo di un negozio on line di ciclismo sull'argomento.

lunedì 25 maggio 2009

Aggiornamento sull'utilizzo di Ubuntu


Dopo diversi mesi dall'arrivo di Ubuntu mi sembra corretto aggiornarvi su come mi sto trovando.
Ricordo a tutti la solita premessa: oltre a non essere un installatore di pannelli fotovoltaici e neanche un promotore finanziario di fondi etici non sono neanche un tecnico informatico (mamma mia, non so fare proprio nulla) e pertanto vi sto semplicemente raccontando come mi sto trovando con Ubuntu da semplice cittadino della strada che sta provando uno stile di vita più critico e responsabile. Te capì?
Il primo vantaggio di Ubuntu l'ho provato immediatamente ancora prima di averlo: non l'ho pagato. E non è cosa da poco. E' un programma originale e gratuito. Niente "stelline" che ti ricordano che il tuo software non è originale, niente telefonate ad amici che ti aiutino a risolvere i problemi sull'autenticità, ...
Gli aggiornamenti sono molto semplici e automatici, anche il passaggio da una versione all'altra è molto semplice e l'ho gestito da solo (that's incredible!)
Open Office, che ha praticamente dei programmi simili al pacchetto di Office, è già preinstallato e tutto è molto intuitivo. Mi sono trovato molto bene col programma di messaggistica che può gestire diversi contatti messanger contemporaneamente.
Ovviamente ho trovato anche delle difficoltà, più che altro con le compatibilità. Fotocamera e penne USB non hanno avuto problemi. Linea adsl wireless riconosciuta subito. La stampante ho dovuto smanettare un pochettino ma alla fine funziona. Ancora non son riuscito a far riconosce l'hard disk esterno. Non sono ancora stato capace d'installare la webcam Logitech Quickcam nonostante i preziosi suggerimenti di Ufic (sono arrivato al suo blog proprio per il problema alla webcam: far la sua conoscenza è stato decisamente più prezioso che far funzionare la cam. Andate a trovarlo sul suo blog che d'Ubuntu - e non solo - ne sa un sacco e una sporta). Tutti acquisti precedenti a Ubuntu.
Altra difficoltà è che ogni tanto verifico un rallentamento del sistema, come procedesse a scatti. Presumo qualche problema con scheda video. Ma niente d'impossibile da sistemare con un po' d'impegno.
In generale diciamo che il problema più grosso è la pigrizia mentale d'apprendere nuove procedure, ma per il resto niente di così complicato. Continuerò pertanto ad usare felicemente Ubuntu lasciando, per il momento , un pc con Windows che mi permette di risolvere qualche problema di compatibilità.
Anche se è da circa un paio di settimane che si è fritto il pc con windows e stiamo tutti condividendo questo con Ubuntu e vedo che sopravviviamo benissimo.

venerdì 22 maggio 2009

Raddoppiato il fondo incentivi per le biciclette.

Vi riporto direttamente il comunicato dal sito del ministero dell'ambiente. Raddoppiano il fondo messo a disposizione per l'acquisto delle biciclette. Secondo i calcoli di Markogts sul precedente post anche con un raddoppio dei fondi non parliamo di cifre ragionevoli per il nostro mercato. La notizia buona è che promettono di espletare tutte le richieste già pervenute. Sperem!

In arrivo altri 10 milioni e tutte le richieste già presentate (60 mila) saranno accolte

"Tutte le richieste per gli incentivi delle biciclette già pervenute verranno esitate e il provvedimento sarà rifinanziato con circa 10 milioni di euro". Lo annuncia il Ministro Stefania Prestigiacomo che ha deciso di destinare nuovi fondi ad una iniziativa "che ha avuto un successo straordinario e che va quindi promossa e implementata, assecondando la voglia di mobilità "pulita" che le famiglie italiane hanno dimostrato".
"Dando corso a tutte le istanze già presentate – afferma il Ministro - saranno circa 60 mila gli acquirenti che fruiranno degli incentivi. Con il nuovo stanziamento ci aspettiamo di raddoppiarne il numero. L'entusiasmo mostrato nei confronti di questo piccolo-grande incentivo alla mobilità sostenibile va premiato. E se questa estate ci saranno per le strade italiane 120 mila biciclette nuove questo rappresenterà un vantaggio per l'ambiente ma anche una importante indicazione culturale".
Gli incentivi, si ricorda, sono in vigore anche per i ciclomotori dietro la rottamazione di un vecchio mezzo e con condizioni di particolare favore per chi acquista moto ecologiche.
I termini e le modalità per la presentazione delle nuove domande saranno comunicati nei prossimi giorni al fine di assicurare un espletamento delle richieste che sia il più celere, semplice e sicuro possibile.

giovedì 21 maggio 2009

Il solare termico torna a splendere

Raggi di sole sotto la pioggia !

(foto RAGGI DI SOLE SOTTO LA PIOGGIA grazie a ROSA)

E' passata la buriana. E il sole torna a splendere e a circolare tra le tubature dell'impianto solare termico. Il paziente Tony della Primavera 84 (che è diventato praticamente un nuovo membro di casa nostra) è riuscito infine a comprendere la problematica. Non era un difetto dell'impianto solare bensì delle regolazioni della caldaia. Qui mi sono perso tra i tecnicismi ... ma qualcosa è rimasto tra le cellule chiare e quelle scure del mio cervellino. In pratica era completamente scarico il vaso d'espansione della caldaia. E solo un mese fa hanno eseguito il controllo della caldaia sia la ditta che ha la manutenzione sia il tecnico della Provincia per un controllo ispettivo. Vabbè ... sarà capitato dopo dai ... (?!?)
Una volta riempito (con un compressore) e regolate nuovamente le pressioni tutto l'impianto è tornato a funzionare. Facendo i dovuti scongiuri ...oggi è il primo giorno senza allarme.
Spero che il post precendente non abbia demoralizzato la Danda. Mi sembra giusto riportare sul blog soprattutto le difficoltà che incontro in modo da raccontare delle effettive esperienze di vita vissuta e non delle campagne promozionali o di ecomarketing. Ma non saranno certo due pompe sotto pressione a fermarci. I problemi (soprattutto se risolti) ci rinforzano! Anzi, grazie anche al precedente post ho avuto modo d'incontrare Adriano uno dei tecnici che ha collaborato a realizzare il mio impianto (galeotto fu il blog e chi lo scrisse).
Tutto è bene quel che finisce bene.

martedì 19 maggio 2009

Help! Qualche problemino con l'impianto solare termico Paradigma

In questi giorni mi sto imbattendo con qualche problemino con l'impianto solare termico. Per chi mi legge per la prima volta ricordo che chi scrive non è un appassionato di numeri né tanto meno è un esperto del settore ma un semplice cittadino qualunque, pertanto prendete tutto come esperienza di vita vissuta con tanto di beneficio d'inventario. Fatta la doverosa precisazione salto al problema.
Presso la mia abitazione ho installato sia pannelli fotovoltaici che pannelli termici. I pannelli fotovoltaici "connessi" al Conto Energia non danno alcun problema e non necessitano di alcuna manutenzione particolare. Sto riscontrando invece un po' di problemini col termico. I pannelli sono sottovuoto e fintantochè le temperature erano basse non rilevavo problemi particolari di compatibilità con la mia caldaia. Ora, con l'arrivo del sole, le temperature sul pannello superano i 200 gradi e il sistema va in allarme. L'estate scorsa non ho avuto questi problemi.
Giusto per dare due parametri di riferimento sul mio impianto a chi, passando da queste parti, ne sa più di me:
Collettore solare Paradigma CPC a tubi sottovuoto (4,0 m2)
Bollitore AquaSun 300 litri


Abbiamo già applicato tutte le procedure previste per il codice errore (il 20) ma l'impianto va sempre in allarme dopo i 130 gradi.
In teoria dovrebbero crearsi delle bolle d'aria causate dall'evaporazione. Abbiamo svuotato e ripulito l'impianto diverse volte e installato anche una valvola di sfogo per l'aria in eccesso che si crea nell'impianto ma il codice 20 lampeggia quotidianamente sul pannello di controllo. Con i tubi sottovuoto in inverno mi sono trovato molto bene perché riescono a scaldare l'acqua anche con poco sole. Ora però scalda fin troppo.
In questi giorni ho provato a coprire il termico con un telo bianco come vedete dalle foto.

Per ora non sta andando in allarme. Ma non posso certo salire sul tetto ogni giorno togliendo e mettendo il telo a seconda delle condizioni atmosferiche.
Mi sto interessando per delle coperture che, attraverso un sensore, aprano e chiudano una specie di "serranda" elettronica che proteggerà così il pannelli sia dalle eccessive temperature sia dalla grandine. Sempre sperando che il problema sia causato unicamente dalle alte temperature. Ogni altro consiglio è ben accetto.
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Problema risolto: aggiornamento del 21 maggio 2009.

venerdì 15 maggio 2009

Incentivi alle bici: continuano le problematiche.

Divieto - Grazie mille a Piacenza Futura

Su "La Provincia" di oggi l'esperienza di alcuni rivenditori nel comasco che vi riporto pari pari. Quello che avevamo già preannunciato e provato di persona qui si è inevitabilmente ramificato per tutto il territorio nazionale:

Incentivi per biciclette e scooter ecologici, esplode la rabbia dei rivenditori comaschi.
Da giorni, infatti, i negozianti provano invano ad accedere al sito Internet del ministero dell’Ambiente per inserire le pratiche con i dati dei clienti e del veicolo acquistato. Il motivo? Il sistema informatico è andato in tilt.
La conferma è arrivata ieri direttamente dagli uffici del ministro Stefania Prestigiacomo, che ha voluto gli incentivi: «Chi si lamenta ha assolutamente ragione - ha spiegato a La Provincia il portavoce del ministro - Il sito si è rivelato inadeguato di fronte al gran numero di accessi e si è bloccato, in effetti avremmo dovuto pensarci prima e fare dei test. Possiamo solo scusarci con tutti i rivenditori, i tecnici stanno lavorando da giorni ed entro domani mattina (stamattina, ndr) tutto dovrebbe funzionare regolarmente».
Il problema, però, si trascina da una settimana e i titolari dei negozi di biciclette e scooter ora hanno perso la pazienza: «Dal 6 maggio a oggi non sono ancora riuscito a inserire nemmeno una pratica online - denuncia Francesco Ricci, del negozio “Scubi Motor Point” di via Rosselli - Rischiamo di non ottenere dal ministero il rimborso per gli scooter elettrici già venduti con lo sconto del 30%, è inaccettabile. E non sappiamo cosa dire ai clienti. Tra l’altro - continua Ricci - i fondi messi a disposizione stanno per esaurirsi (ci sono ancora meno di tre milioni su un totale di otto e mezzo, ndr) e, anche se il sito tornerà a funzionare, potremmo subire comunque la beffa di restare senza copertura». Parla di un autentico «disastro» Paolo Martinelli, dell’omonimo negozio di biciclette di viale Lecco: «Ho inserito soltanto i dati di due pratiche, provando a collegarmi al sito in piena notte, dopo l’una. Ma ne ho altre venti in attesa e sto provando in continuazione ad accedere al portale, senza successo. Gli incentivi sull’acquisto delle biciclette hanno avuto un successo clamoroso, moltissimi comaschi ci chiedono informazioni ma a questo punto stiamo dicendo a tutti che non possiamo garantire l’applicazione degli incentivi - spiega Martinelli - Sono davvero allibito, il ministero sta facendo una pessima figura e sta creando dei problemi a tutti coloro che lavorano nel settore. Noi viviamo nell’incertezza, perché non sappiamo quale prezzo proporre e lo stesso vale per il cliente, che potrebbe rinunciare all’acquisto. Con ogni probabilità saremo costretti a richiamare chi aveva prenotato una bicicletta, per spiegare che lo sconto promesso non c’è più. Stiamo subendo un danno grave - conclude il rivenditore di viale Lecco - Mi sembra pazzesco che il sito di un ministero vada in tilt in questo modo. Peraltro tutta l’iniziativa è stata organizzata male, si è partiti troppo in fretta, senza avvisare nessuno, ed è stato scelto un periodo dell’anno poco adatto».

Imbottite di bambagia di seta pura La migliore coperta possibile