Proprio nei giorni in cui Enel tenta di convincerci su radio e tv ad investire nell'aumento di capitale ma nello stesso momento vende la divisione specializzata in energie rinnovabili per puntare sul nucleare (Fonte: M. CAVALLITO, "Enel in Rosso, meno verde e più nucleare", in VALORI, anno 9, numero 70, giugno 2009, p. 34"), vi consiglio un doppio "investimento" che unisce risparmio ed energia fotovoltaica."Chi ha il pane non ha i denti" è un proverbio che proprio non piaceva a chi ha pensato al "solare collettivo". Ne avevo già accennato sul blog quando avevo trovato commenti di persone che erano affascinate dal fotovoltaico, ma non avevano i soldi o un tetto dove piazzarlo.
L'idea è semplice. Da una parte ci sono cooperative con ampi spazi a disposizione per installare il fotovoltaico. Dall'altra parte ci sono molti cittadini che aderiscono al progetto versando una quota sulla quale sarà garantito anche un rendimento.
La persona interessata diventa socio sovventore della cooperativa, e versa la propria quota. Ci sono due possibilità di formalizzare il rapporto di soci: il prestito sociale o la sottoscrizione di capitale, ed entrambi garantiscono un utile deciso di anno in anno alla chiusura del bilancio (per quest’anno circa il 5%). Il rapporto creato è molto buono, e c’è grande fiducia reciproca”.
Tratto da Rinnovabili.it
Certo, non è come aver installato un pannello sopra il tetto. Ma per chi non possiede gli spazi o i soldi necessari per l'investimento necessario per un impianto fotovoltaico mi sembra un ottimo compromesso.
Tutte le informazioni sul progetto qui: Adotta un Kw. Per chi ha 5 minuti di tempo qui sotto il servizio di Report sul progetto.
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