giovedì 21 maggio 2009

Il solare termico torna a splendere

Raggi di sole sotto la pioggia !

(foto RAGGI DI SOLE SOTTO LA PIOGGIA grazie a ROSA)

E' passata la buriana. E il sole torna a splendere e a circolare tra le tubature dell'impianto solare termico. Il paziente Tony della Primavera 84 (che è diventato praticamente un nuovo membro di casa nostra) è riuscito infine a comprendere la problematica. Non era un difetto dell'impianto solare bensì delle regolazioni della caldaia. Qui mi sono perso tra i tecnicismi ... ma qualcosa è rimasto tra le cellule chiare e quelle scure del mio cervellino. In pratica era completamente scarico il vaso d'espansione della caldaia. E solo un mese fa hanno eseguito il controllo della caldaia sia la ditta che ha la manutenzione sia il tecnico della Provincia per un controllo ispettivo. Vabbè ... sarà capitato dopo dai ... (?!?)
Una volta riempito (con un compressore) e regolate nuovamente le pressioni tutto l'impianto è tornato a funzionare. Facendo i dovuti scongiuri ...oggi è il primo giorno senza allarme.
Spero che il post precendente non abbia demoralizzato la Danda. Mi sembra giusto riportare sul blog soprattutto le difficoltà che incontro in modo da raccontare delle effettive esperienze di vita vissuta e non delle campagne promozionali o di ecomarketing. Ma non saranno certo due pompe sotto pressione a fermarci. I problemi (soprattutto se risolti) ci rinforzano! Anzi, grazie anche al precedente post ho avuto modo d'incontrare Adriano uno dei tecnici che ha collaborato a realizzare il mio impianto (galeotto fu il blog e chi lo scrisse).
Tutto è bene quel che finisce bene.

8 commenti:

ufic ha detto...

Grande!
Il nostro nuovo condominio è predisposto per il solare termico e alla prima riunione si è deciso di iniziare ad informarsi per l'installazione.
A settembre valuteremo i primi preventivi.
Tornerò a bussare alla tua porta per avere altre informazioni in merito :)

Danda ha detto...

Alè!!!
Sono contentissima che si sia risolto tutto per il meglio e... tranquillo! Non mi hai affatto demoralizzata! Le disfunzioni, si sa ci possono sempre essere, soprattutto dove si collega il vecchio al nuovo.
Infatti in un primo momento avevamo pensato di sostituire anche la caldaia con una nuova a condensazione, ma poi valutando tante cose, i tecnici ci hanno detto che al momento quella vecchia può andare. Forse faremo un'integrazione per il riscaldamento con una stufa a pellet.
Comunque per ora è tutto sospeso perché la prima spesa che faremo a brevissimo sono gli infissi a taglio termico.
Una cosa per volta, eh! :)
Grazie mille per avermi tranquillizzata e linkata!
Buona giornata solare!!! :D

Archimede ha detto...

Mai abbastanza maledetti vasi di espansione!!!!
Che perdano pressione è nell'ordine naturale delle cose.
E sembra esserlo anche il fatto che i manutentori non li degnino di uno sguardo, ed intervengano solo in seguito a malfunzionamenti... :-(

Io ho preso l'abitudine di controllarmeli da solo, una volta all'anno.
Sconsiglio l'uso del compressore (troppo "violento" e difficile da controllare...): è sufficiente una buona pompa da bicicletta.

Marco *Consumo Meno* ha detto...

Caspita Archimede, io manco sapevo che esistevano. Grazie per i tuoi preziosi consigli!

Urco Danda. Anche voi ne avete messe di cose in cantiere! Hai ragione: una cosa per volta. Buona giornata anche a te!

Bussa Ufic, e ti sarà sempre aperto!

Paolo ha detto...

A mio avviso il problema potrà ripetersi. Nella mia abitazione (o meglio quella dei miei) abbiamo installato sia il fotovoltaico, sia il termico. Sono stati collegati due impianti uno a pannelli piani su una falda del tetto uno a tubi-vuoto su un lato della casa, questo per poter sfruttare durante il periodo invernale, al meglio il sole. Viene infatti alternato l'uno o l'altro in base alla maggior temperatura del pannello. Naturalmente durante l'estate il problema è l'eccesso di calore prodotto contando che l'accumulo per sicurezza non può superare gli 80-85 gradi. Due sono le soluzioni, come accennavi tu coprire con dei teli i pannelli, oppure come ho fatto a casa mia, installare un dissipatore ad aria forzata, di calore che entra in funzione quando il boiler è a temperatura massima. Non ti nascondo che ha un certo prezzo (a dir la verità essendo installatori termico-fotovoltaico ce lo siamo costruiti) ma evita sia di salire-scendere in continuazione dal tetto, sia di installare una "serranda" elettrica, che non penso sia molto economica... e soprattutto evità di bruciare il glicole dovendolo poi sostituire (perde infatti la resistenza al gelo) Il nostro sito è questo http://dueerresolar.it il dissipatore di cui ti parlavo non è ancora stato inserito come articolo perchè stiamo cercando il modo più economico e allo stesso tempo di qualità per realizzarlo. Se vuoi maggiori informazioni contatta pure l'azienda.

Marco *Consumo Meno* ha detto...

Grazie paolo per i tuoi preziosissimi consigli. Mi saranno molto utili!!

Marco *Consumo Meno* ha detto...

p.s. archimede: ho chiesto bene al tecnico e non ci eravamo capiti. Non hanno usato il compressore (come avveo capito io) ma anche loro hanno usato una pompa classica per le bici con l'indicatore della pressione.
ciaoooo

Anonimo ha detto...

Leggo solo ora il tuo post e ti rispondo con piacere anche perchè ho sperimentato un problema analogo durante le stagioni con forte irraggiamento. Può capitare che la temperatura dentro il pannello cresca rapidamente e che la sonda faccia intervenire la pompa troppo tardi. Il risultato è che dopo qualche secondo la temperatura rilevata dalla sonda sale e supera il livello di soglia, mandando in blocco l'impianto.
Ho risolto felicemente questo problema montando una centralina costruita ad-hoc che lavora in parallelo con la centralina originale. Costa poco e garantisce un ottimo risultato.
Se dovessi interessarti puoi chiedere informazioni a:
info@citterio.aero
Rispondono subito e sono gentilissimi!
Ciao,
Stefano